"Sul bus come sardine", viaggi da incubo tra Ortona e Lanciano

5 Febbraio 2016

La denuncia della madre di una studentessa: mezzo insufficiente, ecco il video che lo dimostra

ORTONA. Sull'autobus come sardine. Arriva da Ortona la protesta di una madre preoccupata per la sicurezza della propria figlia, che quotidianamente viaggia da Ortona a Lanciano per recarsi a scuola. Un mezzo di trasporto pieno di studenti, tanto da non bastare i posti a sedere e costringere molti di loro a rimanere in piedi lungo il tragitto, occupando il corridoio dell'autobus che dovrebbe rimanere libero.

La signora, dopo essersi lamentata più volte con la società di trasporti in questione e non aver ottenuto concreti riscontri, ha deciso di rivolgersi al Centro per rendere pubblica la vicenda. Francesca Incerti Medici è il nome della mamma che alla protesta accompagna un video girato pochi giorni fa durante il tragitto Lanciano-Ortona, al ritorno dei ragazzi dopo una mattinata di scuola.

Nelle immagini si possono vedere gli studenti in piedi, impossibilitati nel prendere posto dato che questi sono tutti occupati. In più si nota una delle porte del mezzo di trasporto che si apre mentre è in cammino, tra lo stupore dei ragazzi che esclamano «la porta!».