Sul palco 15 attori per restaurare la tela di San Giustino

Spettacolo dialettale al Marrucino con la compagnia I Teatanti Lions e Sacro e Profano raccolgono fondi per salvare un dipinto
CHIETI. Una sera sul palcoscenico del Teatro Marrucino per raccogliere fondi e rendere possibile il restauro di una tela custodita nella cattedrale di San Giustino. È questa l’idea delle associazioni Sacro e Profano, Lions Club I Marrucini e I Teatanti. Con il patrocinio del Comune, le associazioni porteranno in scena una commedia dialettale in tre atti, “L’amore nen conosce tempe”, il prossimo 13 dicembre alle 18 al Teatro Marrucino. Il ricavato della serata sarà utilizzato per il restauro della tela “La deposizione”, dipinto di un artista ignoto aquilano risalente alla fine del XVI secolo, e collocato nella chiesa di San Giustino.
Sul palco, con la regia di Franco Mammarella, ci saranno: Paolo Pieretti, Marilisa Palazzone, Luca Di Luzio, Liliana Casu, Loredana Olaru, Lando Mantini, Stefania Saia, Rassana Giannini, Antonio Gentile, Giovanni Ricci, Pina Damiani, Franco La Cioppa, Carlo Salvatore e Cesare Di Lizio. La scenografia è curata da Franco La Cioppa mentre Loredana Olaru si occupa anche dei costumi.
Lo spettacolo è stato portato in scena il 15 ottobre scorso anche al teatro comunale di Fara San Martino. Non è la prima volta che le associazioni cittadine si mobilitano per salvare la tela di San Giustino che necessità di un intervento di recupero: il 17 settembre scorso, Sacro e Profano e Lions Club I Marrucini hanno organizzato anche una Passeggiata nella moda con la teatina fashion designer Flavia Giardinelli.

