Sul tavolo del prefetto la lite sul concerto

6 Agosto 2015

Atessa, i Sud Sound Sistem a “Corti Antiche”. Scontro sindaco-Forza Nuova. In campo Mau e Anpi

ATESSA. Innescate da e Forza Italia e Forza Nuova, divampano le polemiche sull’esibizione dei Sud Sound Sistem sabato sera a “Corti Antiche”. «Constatiamo che c’è chi non perde occasione per rinfocolare odi, cercare di imporre proprie visioni faziose e razziste, mettersi in mostra», afferma in una nota il Movimento Atessa Unita (Mau) coordinato da Giulio Borrelli. «Stupefacente che su questa scia si metta anche un partito che fa parte di LiberAtessa, Forza Italia, che ha contribuito a organizzare l’evento. Il massimo dell’ipocrisia in una maggioranza confusa e divisa. Alcune osservazioni vanno rivolte agli organizzatori. Perché abbinare la passeggiata enogastronomica nel centro storico con un concerto in piazza? Non si potevano fare in giorni diversi i due eventi? Perché al concerto può assistere solo chi ha comprato il biglietto (rincarato di molto) per Corti Antiche? La piazza deve essere aperta a tutti, com’è sempre stato per analoghe manifestazioni musicali».

Per il Pd «quest’ennesimo distinguo di Fi rispetto a una scelta dell’amministrazione comunale è la dimostrazione che la maggioranza è impegnata solo a tenersi in piedi e senza alcun orizzonte politico con i conseguenti danni per la città». Forza Nuova aveva chiesto per la sera di Corti Antiche l’uso di piazza Benedetti per organizzare un altro concerto. Contro la richiesta si è schierata l’Anpi, l’associazione dei partigiani: «Chiediamo, spinti anche da un sentimento di preoccupazione per quello che potrebbe accadere sabato e per le polemiche che alcuni gruppi di fascisti stanno strumentalmente facendo, che l’amministrazione comunale non conceda spazi pubblici a chi intende manifestare contro i valori costituzionali della Repubblica». Il sindaco Nicola Cicchitti è passato al contrattacco e diffidato Fn «dal continuare a osteggiare con forme ostruzionistiche e minacce l’importante manifestazione di Corti Antiche». Inoltre ha inviato al prefetto un faldone di commenti facebook sull’argomento “Concerto sì concerto no”. «Nella discussione mai abbiamo minacciato nessuno di violenza», dice Fn, «la diffida vorrebbe intimidire un movimento politico che ha il diritto e il dovere di criticare la scelta di un gruppo musicale che ha nel repertorio canzoni che inneggiano al consumo e alla legalizzazione della droga».

Matteo Del Nobile

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