Sulla Lanciano-Val di Sangro lavori al via dopo sette anni

21 Marzo 2015

LANCIANO. Sono partiti lunedì scorso, dopo un’attesa che durava dal 2008, i lavori di sistemazione della strada provinciale 89 che collega Lanciano alla Val di Sangro, un’arteria strategica per il...

LANCIANO. Sono partiti lunedì scorso, dopo un’attesa che durava dal 2008, i lavori di sistemazione della strada provinciale 89 che collega Lanciano alla Val di Sangro, un’arteria strategica per il cuore industriale e commerciale del comprensorio del Sangro-Aventino dal momento che ospita un traffico di 25mila veicoli al giorno, compresi i mezzi pesanti. Il tratto interessato dall’intervento va da contrada Villa Elce fino a località Sant'Onofrio e riguarda tre chilometri per un importo dei lavori di 3 milioni di euro. A fare il punto sulle opere pubbliche in cantiere in Provincia, sono il presidente dell’ente Mario Pupillo, il vice Antonio Tamburrino e l’ingegnere Carlo Cristini (nella foto).

«Finalmente l’amministrazione provinciale», sottolinea Tamburrino, «avvierà lavori inspiegabilmente fermi da tempo tra quelli approvati dalla Regione in accordo con le quattro province. Con la Lanciano-Val di Sangro si andrà ad adeguare la sezione stradale, mentre in corrispondenza di Villa Elce si modulerà su strada urbana e ci limiteremo alla messa in sicurezza con la realizzazione di marciapiedi. Realizzeremo 2 chilometri di strada in allargamento fino al bivio con Rizzacorno, mentre per il resto si tratta di opere di asfalto fino a Sant’Onofrio per complessivi di 2 milioni di euro, di cui già appaltati 1.462.424 euro aggiudicati con un ribasso del 29,98%».

«Un ribasso d’asta così importante», interviene il presidente Pupillo, «ci consentirà di utilizzare quei soldi per ulteriori interventi». Tra questi anche la messa in sicurezza della strada di contrada Serre che, in concomitanza col cantiere sulla provinciale 89 potrebbe essere utilizzata come via alternativa per la Val di Sangro. I lavori prevedono anche l’inserimento di cunette, canaline e tombini, due paratie di pali per contenere gli smottamenti lungo due curve e nuova segnaletica. I lavori dovrebbero durare un anno. Nel corso del cantiere la viabilità potrebbe essere rallentata e la carreggiata ridotta. L’ingegner Cristini interviene anche su l’altra emergenza che preoccupa il territorio frentano: la provinciale Lanciano-Orsogna che in un tratto ha subito un notevole cedimento a causa del maltempo: «Stiamo attivando le procedure d’urgenza per la sistemazione della 64 attualmente chiusa. L’intenzione è ripristinare la viabilità e contenere la frana con un budget di 40mila euro. La ditta incaricata sta già effettuando un sondaggio per l’inserimento dei pali».

Daria De Laurentiis

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