Pretoro

Sulla Maielletta si scia, ma c’è poca neve

14 Febbraio 2026

Immagini da cartolina sulle piste di località Mammarosa. Operatori in attesa della perturbazione: «Servono sistema artificiale e collegamenti»

PRETORO. Immagini da cartolina sulle piste di località Mammarosa dove, a margine di una giornata accompagnata da temperature primaverili, hanno ripreso a girare due sciovie grazie alla spruzzata di neve dei giorni scorsi e al gran lavoro svolto dagli operatori di Maielletta We. Temperature decisamente alte, dunque, a margine di una stagione turistica che sta mettendo a nudo tutte le vecchie problematiche della “montagna affacciata sul mare”. Fine settimana sugli sci nella parte alta del bacino mentre restano chiusi gli impianti di Passolanciano, situati a quota 1330 metri di altitudine, c’è amarezza nelle parole di Guido D’Alessandro, titolare dell’Hotel Majelletta: «I nostri clienti sono costretti a raggiungere le piste di località Mammarosa con mezzi propri mentre, per quanto riguarda le scolaresche, abbiamo predisposto dei pullman. Quest’anno, a differenza della passata stagione, dopo un avvio incoraggiante a fine novembre, non ci sono state precipitazioni provenienti dai Balcani e, di conseguenza, la mancanza di un sistema di innevamento artificiale ci penalizza enormemente al pari di quella riguardante un impianto di collegamento, sci ai piedi, tra i due bacini».

Impossibile non tornare a pensare agli annunciati progetti di rilancio della stazione turistica attraverso i fondi del Masterplan Abruzzo per una somma di oltre 22 milioni di euro. «Abbiamo chiesto più volte notizie in Regione e lo stesso presidente Marco Marsilio è apparso determinato nel risolvere una situazione che si trascina da anni». Per quanto riguarda l’impianto di collegamento sembra essere intanto emerso l’interessamento di un privato per il cinquanta per cento del costo di realizzazione di una seggiovia ormai attesa da decenni. «Sarebbe sicuramente una svolta», conclude D’Alessandro, «ma le mutate condizioni climatiche rendono ormai sempre più necessario un sistema di innevamento artificiale. Altrimenti per noi operatori, finora confortati da scelte legate ad un ottimo rapporto qualità-prezzo, appare davvero difficile andare avanti». Intanto è comunque la stagione ad andare avanti in qualche modo e si guarda con speranza ad una imminente perturbazione che potrebbe consegnare, almeno alle piste di località Mammarosa, una decina di centimetri di materia prima.

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