Il Pescara si gioca tutto: Gorgone lancia Meazzi

Domani l’Avellino gara spartiacque: il tecnico pronto a puntare sul fantasista
PESCARA. Ferito e arrabbiato. Il Pescara domani (ore 19.30) ad Avellino deve fare punti, possibilmente vincendo, per sperare ancora nella salvezza, ora distante 10 punti. Il calendario non è facilissimo per il Delfino, che da domani al prossimo mese incontrerà, oltre agli irpini, le big Venezia, Palermo e Frosinone prima di Bari e Sudtirol. Il cammino è complesso e, per evitare di ritrovarsi con un piede e mezzo in serie C già all’inizio della Primavera, i biancazzurri devono vincere in Irpinia.
L’allenatore Giorgio Gorgone dopo il ko con il Catanzaro ha detto più volte di sentirsi appeso a un filo, anche se il patron Daniele Sebastiani lo ha blindato apertamente in una lunga intervista rilasciata al Centro. Tuttavia, il tecnico del Pescara domani si gioca tanto (forse tutto) e, per questo motivo, ha deciso di cambiare l’assetto tattico della sua squadra. Con molta probabilità il 3-4-2-1 visto nella sciagurata gara contro il Catanzaro andrà in soffitta, lasciando spazio (finalmente) alla difesa a quattro. Il Delfino dovrebbe passare al 4-3-2-1 e lanciare tra i titolare Lorenzo Meazzi. Il fantasista è sicuramente l’uomo più in forma dei biancazzurri e, dopo le voci di mercato, si prepara per partire dall’inizio. Il 24enne trequartista finora ha realizzato 4 gol in 624 minuti in campo, ma solo con 4 partite giocate dall’inizio.
L’ex Entella ha sempre segnato gol importanti contro Empoli, Suditirol, Carrarese e Mantova. Ha messo la firma su 6 dei 15 punti conquistati dal Pescara e questo dato deve far pensare. Lorenzo Meazzi non ci sta a fare la comparsa. E lo spirito che lo ha anima è ben visibile. Scommessa vinta da Baldini lo scorso anno e adesso Gorgone può giocarsi una carta importante. Meazzi finora è stato una specie di “dodicesimo” da mandare in campo sia a centrocampo che in attacco a seconda delle esigenze della partita. Un jolly prezioso. Ligure di Arenzano, tifoso della Sampdoria e ammiratore fin da piccolo delle giocate e dell’estro Antonio Cassano. Meazzi vive di calcio, ma ha la testa sulle spalle: dopo il liceo scientifico si è iscritto all’università prima di dedicarsi al pallone. Oltre a Cassano, c’è un altro giocatore che ha influito sulla crescita calcistica del fantasista genovese che ha vissuto per anni ad Arenzano: si tratta di Gaston Ramirez, oggi 34enne impegnato in Uruguay con Miramar Misiones, con il quale ha condiviso la stagione 2022-2023 a Chiavari. La trasformazione da trequartista a centrocampista è un valore aggiunto per il Pescara e per la sua carriera. Domani dovrebbe partire con Olzer dietro la punta. In ballottaggio per il ruolo di centravanti ci sono Russo e Di Nardo. A centrocampo, invece, Brugman agirà da play con Fanne e Valzania ai lati. In difesa torna Bettella, che potrebbe comporre il pacchetto arretrato con il debuttante Altare e, forse, Gravillon. Il terzino Cagnano (ex di turno) ha recuperato dalla contrattura e potrebbe partire dall’inizio sulla corsia mancina, mentre Faraoni dovrebbe agire nel lato destro.

