Calcio serie B

Gorgone cambia il Pescara per restare a galla: ipotesi centrocampo a tre

13 Febbraio 2026

I biancazzurri sono obbligati a vincere al Partenio di Avellino per sperare nella salvezza. Il tecnico pensa a Valzania e Fanne a supporto di Brugman come regista. Meazzi, Olzer e Caligara sono in ballottaggio per la trequarti, mentre Cagnano ha smaltito la contrattura. (Nella foto, Fabrizio Caligara e Giorgio Gorgone)

PESCARA. Archiviare e digerire l’ultimo ko con il Catanzaro e provare ad alimentare quella tenue fiammella di speranza che ancora c’è per tentare di rientrare nella corsa salvezza. Ad oggi, classifica alla mano, appare tutto complicato ma ci sono ancora 42 punti in palio e, con alcuni (doverosi) accorgimenti tattici e con la condizione in crescita degli ultimi arrivati, è d’obbligo crederci.
Il centrocampo a tre. Al Partenio di Avellino (domenica alle 19.30) il tecnico Gorgone dovrebbe mettere da parte l’assetto con due centrocampisti e passare alla mediana a tre. L’obiettivo è limitare, pardon cancellare, le immense praterie lasciate agli avversari e valorizzare la figura di Gaston Brugman che nel centrocampo a due fa oggettivamente fatica. Il play uruguaiano dovrebbe iniziare la gara con Lamine Fanne e Valzania ai suoi lati, non è esclusa l’ipotesi Acampora anche se l'ex Benevento non ha ancora i 90' nelle gambe. Un assetto più offensivo potrebbe essere quello con Caligara per Lamine ma visto quanto concesso nelle ultime partite è lecito attendersi maggiore copertura.
Difesa a 4? Quella del centrocampo potrebbe non essere l’unica novità. In questi giorni Gorgone sta pensando anche alla difesa a 4, abbandonando il tanto caro assetto con i tre centrali. Ad Avellino con il 4-3-2-1? Non è una soluzione da escludere. Di sicuro c’è da cambiare atteggiamento rispetto a quanto visto dalla gara casalinga contro il Modena in poi. Monza, Mantova in casa, Cesena e Catanzaro hanno detto che il Pescara di dicembre e di inizio gennaio è in chiara involuzione. Tattica e di organizzazione. A Gorgone il compito di invertire il pericoloso trend. Sulla trequarti Meazzi, Olzer e Caligara in ballottaggio per due maglie. E ballottaggio anche tra Di Nardo e Russo per il ruolo di centravanti. L'ex Entella, dopo il buon esordio di Cesena e dopo al panchina di martedì, vorrebbe spazio per dimostrare le proprie qualità.
Qui Avellino. Situazione non facile anche in casa irpina. Sono giorni di tensione dopo i risultati dell’ultimo periodo e la sensazione è che quella contro il Pescara sia l’ultima chiamata per il tecnico Biancolino. Tra l’allenatore biancoverde e la tifoseria organizzata è rottura e contro il Frosinone nell’ultimo ko in campionato la squadra irpina è apparsa in difficoltà. Non saranno della gara Izzo, Favilli, Reale e Kumi e Reale. In dubbio Sala. Per il Pescara una sorta di ultima spiaggia o quasi con all’orizzonte tre sfide sulla carta proibitive.
Il calendario non aiuta. Il sorteggio ha regalato al Pescara un girone di ritorno da brividi. Le partite sulla carta da vincere arriveranno a marzo ma nelle prossime quattro sfide servirà il miracolo sportivo per rientrare nella corsa salvezza. Dopo la gara del Partenio arriveranno in successione Venezia (trasferta), Palermo (in casa) e Frosinone (trasferta). Ovvero tre squadre impegnate nella corsa promozione e con organici oggettivamente più forti. Motivo per cui quella con l’Avellino di domenica è una gara da non fallire.
L’nfermeria. Al Partenio saranno ancora assenti Merola e Graziani anche se i due biancazzurri stanno molto meglio. Ha già smaltito la contrattura alla schiena Cagnano e oggi Gorgone valuterà se utilizzare o meno l’ex di turno. Risonanza magnetica negativa per Oliveri che si era fermato per un fastidio al flessore nella rifinitura in vista del Catanzaro.
Arbitro promozione. Sarà il sig. Andrea Calzavara di Varese a dirigere il match al Partenio. È stato l’arbitro della finale promozione all’Adriatico contro la Ternana. Curiosità: Calzavare ha arbitrato anche la gara di andata tra Pescara e Avellino. E anche al Var ci sono ricordi di quei play off. Dietro al monitor Meraviglia di Pistoia: era il Var della gara di andata a Terni. Assistenti Mondin e Colaianni, quarto uomo Tremolada. Avar Gualtieri.