Tagli al servizio di facchinaggio Lembo (Pd): misura senza logica

7 Novembre 2024

VASTO. La Asl continua a tagliare servizi. La mannaia dell'Azienda sanitaria non ha risparmiato neppure il servizio di facchinaggio. La decisione è stata stigmatizzata da Simone Lembo del circolo Pd...

VASTO. La Asl continua a tagliare servizi. La mannaia dell'Azienda sanitaria non ha risparmiato neppure il servizio di facchinaggio. La decisione è stata stigmatizzata da Simone Lembo del circolo Pd di Vasto che insieme al sindaco Francesco Menna ha dichiarato solidarietà ai lavoratori sottolineando la gravità del provvedimento. Il Pd ha chiesto a manager Asl, Thomas Schael, di rivedere immediatamente la misura.
«Il taglio al servizio di facchinaggio nell’ospedale di Vasto», scrive in una nota Lembo «è una misura priva di logica, dannosa e preoccupante e danneggia anche il nostro ospedale. Questa spregiudicata decisione», afferma Lembo, «compromette gravemente servizi essenziali come il trasporto di farmaci e materiali sanitari, aumentando inevitabilmente i disagi e i rischi per la salute pubblica in un sistema sanitario già da tempo in crisi. Insieme al sindaco Francesco Menna, il circolo Pd, boccia categoricamente questa misura, ritenendola priva di logica e dannosa, poiché non offre alcun reale risparmio economico ma colpisce senza ritegno la qualità del servizio e la retribuzione di tanti lavoratori già in condizioni di assoluta precarietà. È una scelta che denota una gestione della Asl slegata dai bisogni della città. Probabilmente è parte di un disegno strategico focalizzato solo sul risparmio di risorse senza tutelare i diritti dei cittadini, sanciti dalla Costituzione ma continuamente e colpevolmente calpestati. Ancora una volta, l’attuale direzione, nella persona del manager Schael, mostra purtroppo la più totale inadeguatezza e un pericoloso, sorprendente e preoccupante disinteresse per la salute dei cittadini. Non possiamo assolutamente accettare che il diritto alla salute venga trattato con tale superficialità e scarso rispetto per le persone, spesso fragili, e per i loro diritti fondamentali».
Simone Lembo invoca una diversa gestione, competente e orientata al reale benessere della comunità: «Basta ai tagli insensati che aggravano le difficoltà di chi vive, investe e lavora in questo territorio. Chiediamo con determinazione alla direzione dell’Azienda di rivedere immediatamente queste misure e di cominciare finalmente a tutelare gli interessi dei pazienti. Nel frattempo, restiamo al fianco dei lavoratori coinvolti e dei cittadini. Continueremo a lottare con coloro che non condividono le scelte dell’Asl, per una gestione della sanità pubblica adeguata alle aspettative e alle esigenze del territorio». (p.c.)