Taglieri (M5S): «La sanità frentana ha strumenti vecchi»

LANCIANO. Macchinari da Formula 1 negli ospedali di Chieti e Vasto, utilitarie e pure scassate a Lanciano, Casoli, Atessa. Viaggia a due velocità, sul fronte macchinari, la Asl Lanciano-Vasto-Chieti...
LANCIANO. Macchinari da Formula 1 negli ospedali di Chieti e Vasto, utilitarie e pure scassate a Lanciano, Casoli, Atessa. Viaggia a due velocità, sul fronte macchinari, la Asl Lanciano-Vasto-Chieti per il vicepresidente della commissione Sanità, Francesco Taglieri (M5S).
Mentre la Radiologia dell’ospedale Renzetti - che conta circa 4.500 esami al mese - attende investimenti da anni, una Tac nuova e in più, la Gastroenterologia cerca strumenti per eseguire esami da mesi, l’Oculistica ha macchinari rotti, e altre unità apparecchiature i cui noleggi sono scaduti non rinnovati e mancano persino semplici pc, nel Vastese è arrivato un finanziamento di 400mila euro per l’ammodernamento della diagnostica per immagini.
«La situazione macchinari nei presidi frentani è drammatica», dice Taglieri, «e pare che il fattore residenza sia tra le prime cause di un buon servizio o di uno scadente. Ad esempio se un cittadino è vittima di un malore ad Atessa sarà curato da una utilitaria, per dirla in gergo automobilistico, se invece si sente male a Chieti sarà servito da una macchina sportiva super accessoriata. Il direttore generale Asl Thomas Schael, ha dichiarato che la Asl non investe in macchinari dal 2015. Dei 18mila elettromedicali in dotazione, il 75% ha più di 9 anni, invece dovrebbero essere sostituiti ogni 5-7 anni. Ma, se per il Vastese si pone rimedio, con 400.000 euro di investimenti, e siamo ben felici di ciò, nel Frentano che si fa? Il manager ha dimenticato il Renzetti dove c’è una sola Tac del 2007, obsoleta, poco affidabile tant’è che si rompe spesso con elevati costi di manutenzione e la necessità di trasferire pazienti in altri ospedali. Poi ci sono apparecchi comprati per il laboratorio analisi non montati in attesa di lavori nell’unità: quando si sistemeranno saranno obsoleti».
Mancano attrezzature in Gastroenterologia, c’è un macchinario Oct rotto in oculistica da mesi. E non va meglio altrove. Tac obsolete anche a Casoli, Atessa, Gissi e Guardiagrele, mentre a Chieti ci sono due Tac una 64 strati in Pronto soccorso e una 128 strati in Radiologia. «Il manager sta pensando anche al Renzetti», rispondono dalla sede Asl di Chieti, «progettando investimenti e interventi anche sui macchinari che saranno resi noti a breve».
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