Tamponi, meno ore di servizio nei drive in
Diminuiscono i test eseguiti, la Asl rivede i piani: postazioni attive solo la mattina e non tutti i giorni
CHIETI . Drive in per svolgere i tamponi Covid aperti solo al mattino e neanche tutti i giorni. Drastica riduzione dell’orario di apertura delle quattro postazioni della provincia, decisa dal vertice Asl a seguito della diminuzione dei test da effettuare. «Il volume dei tamponi eseguiti, fortunatamente assai bassi», afferma la Asl in una nota diffusa ieri, «ci porta a rimodulare la nostra organizzazione, perché non possiamo sprecare risorse».
Non solo i drive in saranno attivi soltanto al mattino, dalle ore 8 alle 13.30, ma resteranno in attività con “una configurazione a scacchiera”, vale a dire non tutte le mattine, ma in modo che ci siano sempre due strutture aperte su quattro.
Le postazioni di Chieti e Lanciano saranno in attività nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, Ortona e Gissi di martedì e giovedì. «Sarà quindi sempre garantita la possibilità di eseguire un tampone», sottolineano dalla Asl, «che, è necessario ricordarlo, il servizio sanitario pubblico offre gratuitamente solo per l’accertamento di un probabile contagio, e non per finalità di tipo diverso». Ciò significa che chi ha bisogno del tampone per andare a feste, matrimoni e vacanze non dovrà recarsi nei drive in, ma in strutture che eseguono i test a pagamento. «Non possiamo porre a carico della Asl un test che serve per ottenere il green pass richiesto per viaggiare o partecipare a eventi», aggiunge la Asl. «Abbiamo il dovere di garantire sicuramente la salute pubblica, e a tal fine l’offerta aziendale per la vaccinazione è talmente ampia che per accedere e immunizzarsi basta solo volerlo, ma non possiamo andare oltre perché abbiamo anche il dovere di utilizzare correttamente le risorse assegnate. I 9 milioni di euro già spesi nell’arco del 2021 per i tamponi sono una cifra importante, ma lo è stata altrettanto la finalità di individuare e isolare tempestivamente i casi di positività. Abbiamo ora il dovere di continuare ad assicurare i test ottimizzando la nostra organizzazione, così come doveroso è il ringraziamento all’Arma dei carabinieri, ai colonnelli Salvatore Falvo e Alceo Greco per la preziosa attività svolta a Vasto».
Nel frattempo continua la campagna vaccinale anti-Covid: sono 340mila le dosi somministrate nel territorio dell’intera provincia di Chieti. (a.i.)
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