Tatangelo spacca la maggioranza Il rinvio diventa un caso politico

12 Maggio 2023

Fratelli d’Italia: «Concerto slittato per le divisioni con il polo civico». Colantonio: «Manca la delibera» Ma De Cesare smentisce: «Era tutto pronto, poi a causa del maltempo abbiamo spostato la data al 27»

CHIETI. Non sarebbe il maltempo ad aver causato lo slittamento del concerto di Anna Tatangelo per la festa di San Giustino, ma «l’impreparazione dell’amministrazione comunale» che non sarebbe stata pronta con i documenti necessari per permettere lo spettacolo. È quanto sostiene l’opposizione, mentre il vicesindaco Paolo De Cesare smentisce con forza.
FDI INVOCA LE DIMISSIONI
I consiglieri FdI Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia dicono di apprendere con stupore del rinvio del concerto per maltempo. Secondo loro le vere motivazioni sono da ricercare nella «mancanza del numero legale in giunta e la conseguente assenza della delibera del Maggio Teatino». Sarebbe «l’ennesima beffa di questa amministrazione». Lo slittamento del concerto sarebbe dunque il frutto «di una crisi di maggioranza che non riesce a ricomporsi. Con gli assessori di centrosinistra e Cinque stelle che non si presentano in giunta per rimarcare il loro dissenso, e quello dei consiglieri di cui sono espressione, nei confronti della scelta del sindaco di confermare in giunta l’assessore al bilancio Tiziana Della Penna, espressione del polo civico, rea di aver presentato il piano di riequilibrio finanziario clamorosamente bocciato dalla Corte dei conti». «Ci dogliamo di constatare», aggiunge il capogruppo Di Biase, «come quello che avevamo denunciato due anni fa si è tristemente verificato: il fallimento dell’accordo elettorale centrosinistra-polo civico è sotto gli occhi di tutti». Di fronte a questa situazione FdI chiede al sindaco Diego Ferrara «di presentarsi in aula e verificare i numeri della sua maggioranza. Se così non fosse, rassegni dignitosamente le proprie dimissioni».
LA LEGA
Sulla stessa linea il capogruppo Lega Mario Colantonio. «È cosa certa che Chieti e i teatini attendono con amore e devozione la festa di San Giustino», dice, «è invece incerto e improbabile, per poi rivelarsi nullo, quello che l’amministrazione Ferrara e il suo vicesindaco annunciano». Sotto accusa «il misterioso cartellone» del Maggio Teatino» rispetto al quale mancano «un atto amministrativo di giunta, l’entità delle entrate degli sponsor e soprattutto la copertura eventuale di spesa da parte del Comune». «Voci di corridoio», sostiene Colantonio, «parlano di fuga dalla giunta degli assessori di centrosinistra non appena hanno letto il contenuto preconfezionato dalla parte ludica».
DE CESARE SMENTISCE
Secondo il vicesindaco, invece, la delibera sul Maggio Teatino era pronta almeno di un mese: «Era tutto pronto, c’era una delibera di giunta già approvata sulle diverse iniziative previste in città tra cui anche il Maggio Teatino e gli uffici avevano fatto tutto quello che spettava loro. Il contratto con l’artista Anna Tatangelo era firmato e quindi ciò che dice l’opposizione è infondato. La verità è che abbiamo deciso di rinviare il concerto al 27 maggio a causa del maltempo previsto per la giornata di San Giustino. Anche dal punto di vista economico non abbiamo problemi: il Maggio sarà pagato con i fondi della tassa di soggiorno e con quelli messi a disposizione dal centro commerciale Megalò».
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