Teatro Marrucino, ultimi lavori in corso «È ancora più bello»

Il 7 ottobre l’inaugurazione, il giorno dopo c’è la Traviata Il presidente Angeloni: 200 posti per la lirica a fronte di 420
CHIETI. Il riqualificato Teatro Marrucino sarà inaugurato il prossimo 7 ottobre, alla vigilia dell’avvio della stagione lirica che si aprirà con La Traviata. Procedono spediti i lavori nel simbolo della cultura teatina: interventi da 650mila euro possibili grazie a un finanziamento ministeriale, iniziati a giugno e pronti ad essere ultimati, che daranno un nuovo look al teatro. Sono già state ultimate le opere relative all’ingresso, così come i lavori della platea, che sono stati particolarmente onerosi essendosi reso necessario il rifacimento del massetto. In questi giorni si provvederà al montaggio delle nuove sedie: si tratta di poltrone di velluto rosso modello “Alla Scala” con monitor led posteriori per ogni seduta. Stanno arrivando dalla ditta fornitrice di Treviso e le aziende che stanno operando all’interno del teatro - sono sei e tutte abruzzesi – saranno impegnate nella loro installazione ed al cablaggio della parte elettrica.
Tra i lavori previsti ci sono anche l’installazione di un ascensore in prossimità della scalinata a servizio degli uffici, che permetterà così l'abbattimento delle barriere architettoniche. Ma non solo, perché il nuovo Marrucino vedrà la presenza di una piattaforma elevatrice nel foyer bar per consentire l'accesso dei diversamente abili ai palchi di primo ordine.
Si tratta di lavori eseguiti grazie a una sinergia istituzionale stretta con la Soprintendenza ai beni archeologici, progettati dall'allora presidente del consiglio di amministrazione del teatro Marrucino Cristiano Sicari con il direttore amministrativo riconfermato Cesare Di Martino. «È tanta l’emozione di riconsegnare il nostro teatro più bello, più sicuro, più innovativo e più inclusivo anche e soprattutto a favore delle persone diversamente abili. Un ringraziamento speciale alla soprintendente Rosaria Mencarelli per averci dato la possibilità di realizzare questo importante intento», commenta il vicesindaco Paolo De Cesare.
L’attuale presidente del consiglio d’amministrazione del teatro, Giustino Angeloni, aggiunge: «Sia il personale delle ditte che quello interno al teatro sta lavorando affinché il teatro sia pronto il 7 ottobre». Il giorno successivo, poi, La Traviata aprirà il programma lirico. Sulla stagione resta l’incognita spazi: «Con le regole attuali, nei palchi più grandi ci saranno tre persone mentre la capienza ordinaria è di cinque, in quelli più piccoli due persone invece di quattro. Se si procederà su questa strada, quindi, avremo 200 presenze a fronte delle 420 che sono quelle canoniche per la lirica».
Poi Angeloni conclude ricordando l’intesa tra il Marrucino e la Civitella: «Quando partirà questo progetto, il teatro Marrucino passerà da una ventina a sessanta rappresentazioni l’anno. La vera svolta si avrà», conclude Angeloni, «nel momento in cui riusciremo a pieno a lavorare con la Civitella».
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