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Telecamere per la sicurezza Dalla Regione 150 mila euro

VASTO. Ammonta a 150mila euro il finanziamento della Regione assegnato al progetto “Vasto città sicura”, per l’installazione in città della videosorveglianza. La somma va ad aggiungersi ad altri...

VASTO. Ammonta a 150mila euro il finanziamento della Regione assegnato al progetto “Vasto città sicura”, per l’installazione in città della videosorveglianza. La somma va ad aggiungersi ad altri 59mila euro di contributi per il progetto “Helpers istitutional” per la sicurezza sociale del territorio e 40 mila euro per il progetto “Lagalize you”. L’arrivo delle telecamere, annunciato la scorsa settimana dal sindaco Luciano Lapenna e dal consigliere regionale Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo) sarà discusso dall’assemblea civica. La città si augura che una volta ottenuti i finanziamenti i tempi per l’installazione siano contenuti.

Il progetto che l’amministrazione comunale ha presentato lo scorso inverno è passato da 81 dispositivi (24 telecamere e 57 rilevatori di targhe) a 37 impianti distribuiti in 13 punti della città. Per una città spalmata su 70 chilometri quadrati non è molto, ma è già qualcosa. Vasto ha assoluto bisogno di essere protetta meglio. Le forze dell’ordine sono sempre meno, i reati invece sono in aumento. Il centrodestra ha più volte interrogato il sindaco per sapere che fine ha fatto il progetto “Mille occhi sulla città” firmato l’11 ottobre 2012 in prefettura. Il protocollo prevedeva l’ausilio degli istituti privati di vigilanza a fianco delle forze dell’ordine per i servizi di prevenzione.

Lo scorso fine settimana in occasione della Notte bianca i volontari della Protezione civile Vasto hanno dato una grossa mano alla viabilità e agli interventi sanitari. E anche nella lotta alle discariche abusive i volontari si sono dimostrati attivi e preparati guadagnando il plauso di molti cittadini. «Se insieme alle telecamere la presenza della protezione civile divenisse una costante, Vasto riuscirebbe a risolvere molti problemi», dicono i residenti del quartiere Croci, una della zone prese di mira dalla microcriminalità. (p.c.)

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