Tentata rapina alla filiale della Bper Due giovani condannati a 2 anni e 20 giorni
CHIETI. Si erano appostati dietro una siepe, vicino all’entrata della filiale della Banca popolare dell’Emilia Romana di viale Primo Vere a Francavilla al Mare. Avevano indossato guanti, scaldacollo...
CHIETI. Si erano appostati dietro una siepe, vicino all’entrata della filiale della Banca popolare dell’Emilia Romana di viale Primo Vere a Francavilla al Mare. Avevano indossato guanti, scaldacollo tirato ben sopra il volto e cappucci scuri e, impugnando un’arma giocattolo caricata a salve, si apprestavano ad entrare nella filiale della Bper per rapinarla. Ma non sono arrivati neanche a mettere piede all’interno, perché i carabinieri sono sbucati all’improvviso. A nulla è valsa la fuga e la resistenza agli uomini dell’Arma, i due rapinatori furono immediatamente fermati e arrestati. Giovedì scorso c’è stata l’udienza con rito abbreviato davanti al gip Antonella Redaelli che ha condannato entrambi gli autori della tentata rapina a 2 anni e 20 giorni a testa. Si tratta di due giovani pescaresi: Valerio Di Lazzaro, di 22 anni, assistito dall’avvocato Roberto Serino, e Irfan Neziri, di 21 anni, difeso dall’avvocato Luca Pellegrini. I due rapinatori, già noti alle forze dell’ordine ma evidentemente non proprio molto esperti, non si erano accorti di aver attirato l’attenzione di una pattuglia dei carabinieri per il loro strano modo di aggirarsi alla guida di uno scooter nella zona della banca, nella mattinata del 27 marzo scorso. I carabinieri hanno fatto subito un rapido controllo sulla Honda Pantheon a bordo di cui erano stati notati e hanno scoperto che il ciclomotore era stato rubato un mesetto prima a Pescara. A questo punto hanno deciso di tenere d’occhio i ragazzi. Li hanno visti appostarsi dietro la siepe vicino all’ingresso della filiale, immediatamente prima dell’apertura della banca al pubblico e a quel punto è stato tutto chiaro. (a.i.)

