Terzo centro vaccinale in città Ferrara: no agli ultimatum Asl

25 Luglio 2021

Il sindaco replica all’azienda sanitaria sulla proposta della nuova sede nel palazzetto di Colle dell’Ara Fdi: «Quella struttura lasciatela allo sport». Il Comune: «Stiamo trovando anche un nuovo gestore»

CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara non si lascia impensierire minimamente dall’ultimatum del direttore generale Asl Thomas Schael, che venerdì scorso ha scritto una lettera al Comune chiedendo una risposta in giornata sulla possibilità di spostare le vaccinazioni al PalaColle dell’Ara dal 1° agosto, altrimenti avrebbe scelto il Foro Boario come hub vaccinale. Premettendo di essere stato impegnato nella giornata di venerdì con l’incontro pescarese a cui ha preso parte anche il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ferrara replica laconico: «Daremo le risposte chieste dalla Asl nella giornata di lunedì (domani per chi legge, ndc), diremo che siamo pronti a mettere a disposizione il palazzetto se non dal 1° di agosto, da qualche giorno subito dopo. Noi ci siamo e non ci tiriamo indietro».
Ma proprio la scelta di mettere a disposizione della campagna anti-Covid il palazzetto dello sport di Colle dell’Ara accende la polemica politica. A dare fuoco alle polveri sono i consiglieri comunali di Fratelli di Italia, Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia, che pensano che il palazzetto vada riconsegnato alle squadre sportive. «Siamo costretti di nuovo a constatare la inadeguatezza, l'inesperienza e la mancanza di conoscenza della macchina amministrativa e della sua programmazione da parte di questa amministrazione», dice FdI, «nei mesi scorsi, il gruppo consiliare FdI aveva mostrato tutte le perplessità sulla scelta del PalaUda evidenziandone le criticità e aveva consigliato di volgere l'attenzione verso la sede del Foro Boario, edificio facilmente raggiungibile, dotato di ampi spazi, di parcheggio e in prossimità del policlinico di Colle dell’Ara. Evidentemente la totale mancanza di visione di città e delle sue componenti sociali hanno portato all'ennesima scelta figlia della decisione dell'ultimo momento. Dimenticano probabilmente sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza che uno dei problemi da risolvere è il ritorno alla quotidianità e privano la città di un luogo di aggregazione e allenamento sportivo».
La replica del sindaco non si fa attendere: «Vanno ricordate poche semplici cose, che peraltro il gruppo, ospitando ex amministratori che hanno governato nella prima fase pandemica, dovrebbe aver ben chiaro. Quando ci si trova in una fase di ripresa del virus, esattamente come quella che stiamo vivendo in questo momento non solo a Chieti, ma in Italia e nel mondo, che mette di nuovo a rischio la vita e il futuro della comunità, la tutela sanitaria ha la priorità su tutto. Per questo, non all’ultimo momento, ma sin dal primo, mesi fa, lo abbiamo proposto alla Asl come sede vaccinale e siamo lieti che questa richiesta sia stata ora accolta. Il Pala Colle dell’Ara ha poi una situazione in itinere, perché l’affidamento trovato è al capolinea e stiamo lavorando alla nuova gara che si terrà entro agosto». (a.i.)
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