Tiglio di corso Garibaldi, richiesto il vincolo

Il comitato “Amici degli alberi” presenta i documenti per l’inserimento tra le piante monumentali
VASTO. Il maestoso tiglio di corso Garibaldi ha tutte le caratteristiche per essere inserito nell’elenco degli alberi monumentali. Ne è convinto il comitato civico “Amici degli alberi”, i cui rappresentanti hanno consegnato ieri mattina in Comune una scheda, compilata con la collaborazione dell’agronomo Luigi Cinquina, per avviare l’iter che dovrà portare all’apposizione del vincolo e quindi alla necessaria tutela.
«Il tiglio ha una circonferenza di tre metri e si trova a un metro e trenta da terra, ha quindi dimensioni veramente rilevanti», dicono dal comitato civico guidato da Gian Carlo Denicola, «e possiede caratteristiche tali da poter essere inserito tra gli alberi monumentali di Vasto insieme al pioppo nero di piazza Rodi a Vasto Marina, al pino domestico di via Tre Segni e agli olivi centenari di via Maddalena. Questa iniziativa, in gestazione da anni, si è concretizzata oggi grazie all’impegno di questo sodalizio a cui hanno già aderito tantissimi cittadini».
Il comitato, che ha presentato la proposta all’assessore all’Ambiente Gabriele Barisano, ritiene che il tiglio di corso Garibaldi abbia, oltre al valore naturalistico, anche una grossa valenza culturale e storica per l’area urbana e per la centralissima arteria.
Nel 2005 forte fu la preoccupazione per l’eventuale taglio del grosso albero, ma la mobilitazione di un gruppo di cittadini, oltre alla sensibilità dimostrata dall’impresa che realizzò un moderno complesso residenziale, ne ha reso possibile la sua sopravvivenza. Se oggi dovesse essere inserito nell’elenco degli alberi monumentali, il tiglio potrà godere di particolare tutela e valorizzazione.
Analoga iniziativa è in corso per i 185 lecci del viale delle Rimembranze, all’interno della villa comunale. Per Italia Nostra gli alberi, messi a dimora nel 1923 in ricordo dei caduti della grande guerra, devono essere inseriti nell’elenco degli alberi monumentali per il loro valore storico e culturale.
Ma il tempo stringe: a giugno si celebra il centenario della villa comunale e, in vista di quella importante ricorrenza, Italia Nostra ha chiesto al Comune di riprendere il percorso avviato nel 2015 e di definire l’iter per giungere all’apposizione del vincolo da parte della Regione. (a.b.)
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