Tolto il carico rovesciato Statale 81 riaperta alle auto

6 Agosto 2015

Bucchianico: alle 20 di ieri concluso lo sgombero del maxi cilindro d’acciaio Fossataro (Walter Tosto): ci scusiamo per i disagi. Ora studiamo cosa è successo

BUCCHIANICO. È stata riaperta intorno alle 20 di ieri la statale 81 Piceno Aprutina, chiusa alle auto da mezzogiorno di martedì per il ribaltamento del carico di un trasporto eccezionale. Il pezzo di una cisterna di 140 tonnellate, lungo sei metri e del diametro di 4,5 metri, realizzato dalla Walter Tosto e destinato alla realizzazione di un reattore di una raffineria del Medio Oriente, si è rovesciato mentre il rimorchio che lo trasportava stava affrontando la curva a gomito che dalla località Buon Consiglio di Chieti porta alla diramazione per Bucchianico e agli ingressi della transcollinare Chieti-Guardiagrele e della fondovalle Alento. Il pezzo del manufatto doveva raggiungere il porto di Ortona per le operazioni di assemblaggio con altri pezzi e per l’imbarco.

Per tutto il pomeriggio di martedì e nell’intera giornata di ieri, una quindicina di addetti hanno cercato di togliere la maxi cisterna dalla carreggiata accasciata lateralmente al muro della protezione stradale. Per farlo è stato necessario utilizzare un’autogru da 50 tonnellate che ha imbracato e sollevato il pezzo sistemandolo su un carrello semovente in un’area ricavata nel terreno di fianco alla carreggiata.

«Le operazioni eseguite», ha spiegato l’ingegnere Giacomo Fossataro, direttore generale della Walter Tosto, «sono state quelle della messa in sicurezza del pezzo inclinato con il ricorso a puntelli e appoggi. Abbiamo così potuto far riaprire la strada. Ringrazio l’Anas per la disponibilità e le forze dell’ordine intervenute e anche gli automobilisti per la pazienza che hanno avuto con questo disagio. Ora dovremo fare le verifiche tecniche al carrello che trasportava il cilindro. È la prima volta che a noi succede cosa del genere: un fatto che non ha precedenti e che va per questo studiato. La portata dei mezzi usati per quel trasporto è del doppio rispetto al peso del carico. Il nostro sistema di trasporto è consolidato e sicuro con mezzi potenti in un tragitto fatto centinaia di altre volte e senza avere avuto mai problemi».

L’accertamento interno alla Walter Tosto sarà pronto tra un paio di settimane. Intanto il cilindro, che ha uno spessore di 240 millimetri, non risulta danneggiato dalla caduta. Il pezzo è stato sistemato su un set di carrelli e il suo viaggio riprenderà verso Ortona nei primi giorni della prossima settimana. «La cosa importante», conclude l’ingegnere Fossataro, «è che l’incidente non abbia causato problemi alle persone che in quel momento erano impegnate nel trasporto eccezionale».

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