Torna in funzione uno dei 3 depuratori sequestrati alla Sasi

25 Maggio 2018

ATESSA. Torna in funzione il depuratore di località Selvuccia, uno dei 12 impianti sequestrati dalla Procura di Lanciano nell’aprile 2015 e poi nel novembre 2016, e tutt’ora sotto custodia...

ATESSA. Torna in funzione il depuratore di località Selvuccia, uno dei 12 impianti sequestrati dalla Procura di Lanciano nell’aprile 2015 e poi nel novembre 2016, e tutt’ora sotto custodia giudiziaria dei sindaci. Impianti giudicati sottodimensionati, mal funzionanti e che scaricavano nei fiumi Feltrino, Sangro, Osento e in mare reflui con sostanze inquinanti. «I lavori in località Selvuccia sono stati fatti in due mesi», dice Pio D’Ippolito, direttore dell’attività operativa della Sasi, «grazie a un finanziamento regionale di 600mila euro, somma che doveva essere utilizzata in tempi brevi. I tempi sono stati da record. L’impianto è stato messo in funzione già da alcuni giorni». Ma sono altri due i depuratori sequestrati ad Atessa: ci sono anche gli impianti di Ianico e Osento. «Ci stiamo muovendo anche per le altre due strutture», aggiunge D’Ippolito, «Ianico è in fase di realizzazione, mentre Osento sarà appaltata tra 20 giorni». «Il nostro obiettivo è quello di mettere la parola fine a una serie di questioni che si trascinano da tempo», commenta il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, «sia nella depurazione che nelle reti. Con i lavori sui tre depuratori di Atessa completeremo gli interventi sui 12 impianti e chiederemo il dissequestro alla Procura». (t.d.r.)