Tornano i mercati con tutte le bancarelle

CHIETI. Il passaggio dalla zona rossa a quella arancione ha costretto il Comune ad adottare una nuova ordinanza sui mercati che possono tornare a svolgersi non più in forma ridotta, ovvero con i soli...
CHIETI. Il passaggio dalla zona rossa a quella arancione ha costretto il Comune ad adottare una nuova ordinanza sui mercati che possono tornare a svolgersi non più in forma ridotta, ovvero con i soli banchi dedicati agli alimentari, ma con tutte le bancarelle. Si parte da quello di oggi in piazza Garibaldi, mentre il mercato del venerdì si terrà ancora temporaneamente in via XXIV Maggio al fine di garantire al vendita in sicurezza. La nuova ordinanza è stata firmata dal sindaco Diego Ferrara di concerto con l’assessorato al commercio. «Siamo vicini e ben consci dei problemi della categoria con la quale abbiamo avuto un dialogo trasparente sin dal nostro insediamento», ha detto il sindaco, «non appena usciti dalla zona rossa, ci siamo subito attivati per consentire di nuovo lo svolgimento del mercati, ma è necessario farlo in sicurezza, specie in questo periodo, come ci sollecitano a fare prefettura, forze dell’ordine e autorità sanitarie, allarmate dall’ipotesi assembramento che il periodo natalizio potrebbe favorire. Abbiamo dialogato con gli operatori spiegando loro tutto e invitandoli sempre a un confronto diretto con l’amministrazione, anche per evitare strumentalizzazioni e rappresentazioni di una realtà su cui stiamo lavorando e condividendo idee, istanze e problemi. Abbiamo con loro concordato una serie di impegni che ci vedranno seduti intorno a un tavolo appena dopo le feste, in modo da riorganizzare modalità, spazi e presenze in base alle loro esigenze, a quella dell’amministrazione di assicurare il massimo rispetto delle regole e dei protocolli e, infine, a quelle della città e di tutti i fruitori, di avere mercati vivibili, di qualità e frequentati, perché nei giorni in cui si svolgono fanno da volano alle aree in cui sono allocati, corso Marrucino compreso, che sarà una destinazione solo temporaneamente spostata».

