Tornareccio a Paestum per il Monte Pallano

TORNARECCIO. Il turismo archeologico protagonista a Paestum (in Campania, provincia di Salerno), lo scorso 2 novembre, alla Borsa mediterranea del Turismo Archeologico (Bmta). La Dmc (compagnia di...
TORNARECCIO. Il turismo archeologico protagonista a Paestum (in Campania, provincia di Salerno), lo scorso 2 novembre, alla Borsa mediterranea del Turismo Archeologico (Bmta).
La Dmc (compagnia di destinazione turistica) Terre del Sangro Aventino, nell’ambito della sezione Archeoincoming, ha presentato i tesori di Monte Pallano: archeologia, paesaggio agropastorale e biodiversità. Il settore del turismo archeologico è in forte crescita negli ultimi anni e la vetrina di Paestum è stata scelta per presentare ad operatori nazionali ed internazionali la destinazione turistica di Monte Pallano. Un territorio, nel cuore della provincia di Chieti, che è una importante ed estesa Area Sic (Monte Pallano e Lecceta d’Isca d’Archi), è un sito archeologico di grande valore grazie alla presenza delle mura megalitiche e degli scavi archeologici dell’antico abitato ellenistico-romano, (IV sec a. C.) ed offre un suggestivo paesaggio agropastorale tra capanne e muretti in pietra a secco costruito con il paziente lavoro degli uomini.
La presentazione della destinazione Abruzzo e dell’itinerario turistico-archeologico di Monte Pallano, è stata curata dai rappresentanti della Dmc Sangro Aventino, con la collaborazione della direzione museale regionale Abruzzo, della Soprintendenza Chieti Pescara e dei Comuni interessati.
Presenti in rappresentanza dei comuni dell’Area Sic Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, e Marinella Fioriti, assessore del comune di Bomba e Rebecca Virtù, del Cea Casanatura.
La presenza alla Borsa di Paestum si pone l’obiettivo di collocare sul mercato internazionale dell’offerta turistica culturale un prodotto, quello del turismo archeologico nel territorio del Sangro Aventino, che ha notevoli possibilità di crescita nel prossimo futuro, grazie ai molteplici progetti di tutela, di valorizzazione e di miglioramento della fruizione in corso.
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