Tradizioni cancellate, ora mini spettacoli ma senza folla

24 Agosto 2020

LANCIANO . Sono feste ridotte quelle di quest’anno in onore della Madonna del Ponte e senza alcuni appuntamenti tradizionali. Non ci saranno Sant'Egidio il prossimo 31 agosto, il Mastrogiurato, il...

LANCIANO . Sono feste ridotte quelle di quest’anno in onore della Madonna del Ponte e senza alcuni appuntamenti tradizionali. Non ci saranno Sant'Egidio il prossimo 31 agosto, il Mastrogiurato, il Dono l’8 settembre, i fuochi pirotecnici nelle serate del 14, 15 e 16 settembre e le giostre in centro. Ci sarà lo sparo dei mortaretti dell'inizio della novena il 29 agosto, uno sparo simbolico alle 4 del 14 settembre dalla Torre Civica. Ci saranno i due concerti del 15 e 16 settembre di Simona Molinari e Daniele Silvestri allo stadio Biondi, mentre il concerto gratuito del 14 settembre di Paolo Mengoli si svolgerà in piazza Giovanni Paolo II a Santa Rita. Finora è questo il programma, che è lontano da piazza Plebiscito, cuore delle feste. «Stiamo costruendo il nuovo cartellone che presenteremo nei prossimi giorni», precisa l’assessore alla cultura e ai grandi eventi Marusca Miscia, «si tratterà di eventi pensati e organizzati in diversi punti della città per ridurre al minimo gli assembramenti». «Avremmo potuto decidere di annullare completamente il cartellone», evidenzia Maurizio Trevisan, presidente del comitato feste, «ma abbiamo voluto comunque organizzare qualcosa, perché riteniamo che i cittadini, dopo tanti giorni di lockdown e un anno non proprio sereno, meritassero anche qualche momento di svago. Ovviamente sarà nostra cura, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, delle forze dell’ordine e di tutti i commercianti della città, far sì che le Feste, se pur in forma ridotta, si svolgano nel massimo della serenità e sicurezza». (t.d.r.)