Traffico merci in ripresa al porto di Punta Penna

Vasto: il primo semestre segna un 15% in più rispetto al 2014, bene il turismo Le grandi aziende aspettano da Regione e Comune l’ultimo miglio ferroviario
VASTO. I sintomi della ripresa, anche se lenti, cominciano ad avvertirsi. A riacquistare la salute è soprattutto il settore auto. Grazie a Denso e Sevel anche a Punta Penna spira un vento favorevole. «Nel primo semestre 2016 il traffico commerciale è aumentato del 15% rispetto ai primi sei mesi del 2015», conferma il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo, Cosimo Rotolo. Circa 500mila le tonnellate di merci movimentate. Il dato è ancora più confortante se si considera che nel 2015 il numero di navi arrivate in porto aveva subito un calo di circa il 32% rispetto al 2014. Grazie agli accordi della Fiat è tornata a crescere la richiesta di furgoni prodotti dalla Sevel e tutto il settore metalmeccanico è in ripresa. Non va male neppure il settore turistico. In questo periodo il porto è stato affollato di turisti diretti alle Tremiti. L’auspicio è che si possa procedere al più presto al dragaggio dei fondali del bacino, andando così ad aumentare la profondità dagli attuali 6,80 metri ai circa 8. Nei giorni scorsi è stata abbattuta la struttura dell’ex mercato ittico per favorire un maggiore stoccaggio di merci sulle banchine e il passaggio dei mezzi pesanti. Alla luce della rinnovata vitalità è invocata da più parti la realizzazione dell’ultimo miglio ferroviario che consentirebbe alle grandi industrie di arrivare con le merci fino sulle banchine del porto. Dopo il tavolo ministeriale tenuto un anno fa con Rfi ,Regione e Comune, sembrava che i lavori fossero imminenti. Fra le aziende che invocano i binari al primo posto c’è la Pilkington, ma anche la Frittelli Maritime group che si occupa del trasporto dei container e tante richieste arrivano anche dalla Val di Sangro. Le industrie hanno chiesto più volte alla politica di trovare le giuste priorità per chi produce lavoro. Il trasporto ferroviario è fortemente a rischio in questa zona. Sulla necessità di continuare ad investire sul porto sono d’accordo sia centrosinistra che centrodestra. «Siamo impegnati rispetto a quel progetto e presto riusciremo a portare la ferrovia all'interno del porto di Vasto», ha detto di recente il sindaco Francesco Menna. «La Regione ci ha più volte assicurato che l’ultimo miglio di ferrovia si farà. L’importante è essere tutti impegnati per raggiungere l’obiettivo», ha aggiunto il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte. La salute del bacino istoniense è linfa vitale per l’economia del territorio. Il 2016 ha portato la ripresa dei colossi industriali legati alla Fiat. Gli esperti assicurano che il 2017 dovrebbe portare ancora più lavoro. Punta Penna, che è sempre stato il barometro della situazione, rivela che i venti di crisi si allontanano. È fondamentale che il bacino sia pronto a fare la sua parte. (p.c.)
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