Trasporto delle salme, la Asl replica al Nursing Up

22 Marzo 2023

CHIETI. «Una lettura distorta»: è da questo, secondo Fernando Di Vito, direttore facente funzioni della direzione medica ospedaliera Chieti-Ortona, che nasce la polemica del sindacato degli...

CHIETI. «Una lettura distorta»: è da questo, secondo Fernando Di Vito, direttore facente funzioni della direzione medica ospedaliera Chieti-Ortona, che nasce la polemica del sindacato degli infermieri Nursing Up relativamente al trasporto delle salme dei deceduti nell’ospedale di Chieti. Un incarico che, secondo il sindacato, demansiona gli infermieri e ne aumenta i carichi di lavoro. «Nel documento è stato scritto con chiarezza», spiega Di Vito a proposito della nota indirizzata a direttori e coordinatori delle Unità operative, «che vista la carenza di personale addetto all’obitorio, in attesa di nuovi provvedimenti si rende necessario dare supporto all’unico necroforo rimasto in servizio con il personale sanitario delle unità operative, indicato dai rispettivi responsabili. Non è stato fatto alcun ordine di servizio rivolto agli infermieri. Il personale da impiegare è individuato dal coordinatore infermieristico del reparto nel quale è avvenuto il decesso, e non si tratta di infermieri ma di personale di supporto che normalmente trasporta pazienti per esami diagnostici o consulenze specialistiche».