Trekking, siti storici e ventricina: 13 Comuni puntano sul turismo

Progetto di rilancio del comprensorio con 600mila euro di fondi chiesti al Patto Trigno Sinello Cinque le linee di intervento. La sindaca Di Florio (Cupello): «Puntiamo a valorizzare i nostri borghi»
CUPELLO. Sentieri escursionistici, con particolare riferimento al trekking, percorsi cicloturistici e valorizzazione delle eccellenze naturalistiche, storiche, culturali e paesaggistiche del territorio. Punta a rendere attrattivi 13 borghi del Medio vastese il progetto elaborato dai comuni di Cupello, Casalanguida, Carpineto Sinello, Dogliola, Lentella, Fresagrandinaria, Tufillo, Palmoli, Furci, San Buono, Gissi, Liscia e Guilmi, che hanno colto al volo l’occasione offerta dal Patto territoriale Trigno-Sinello per cercare di intercettare fondi per rendere attrattivo il territorio.
Cinque le linee di intervento individuate nel progetto: sviluppo del sistema territoriale di sentieri escursionistici; realizzazione della rete cicloturistica; miglioramento della fruibilità dei principali attrattori presenti nel territorio; promozione e attuazione del sistema d’informazione turistica territoriale; creazione di un sistema per la gestione dell’accoglienza turistica. Particolare rilevanza assumono i cosiddetti “attrattori turistici”, cioè le chiese, i castelli, i musei archeologici, le fontane (quelle di maggior interesse architettonico e storico sono quella di San Rocco a Casalanguida, Fonte Le Coste a Palmoli, la Fontana Vecchia di San Buono e la Fontana Grande di Tufillo). Un ruolo importante potrebbe essere esercitato anche dai luoghi di culto, ideali per veicolare un turismo religioso (l’Eremo di San Michele Arcangelo a Liscia, il Santuario del Beato Angelo a Furci, le reliquie di San Valentino a Palmoli, il Santuario di Sant’Antonio a Fresagrandinaria e la miracolosa Fonte Paradiso a Guilmi), da alcuni alberi monumentali come la quercia di San Buono e le altre presenti nell’eremo di San Michele Arcangelo a Liscia.
Per quanto riguarda invece la gastronomia il prodotto più rappresentativo del territorio è la ventricina la cui produzione è effettuata in tutti i borghi del territorio, sia finalizzata alla vendita, sia al consumo familiare.
Il progetto che i 13 comuni si accingono a presentare al Patto Trigno-Sinello, per un importo indicativo di circa 600mila euro, parte da un’attenta analisi dell’area di riferimento e individua le strategie e i modelli di gestione, oltre alle figure professionali – i cosiddetti “custodi del territorio” – che saranno impegnate ad aprire chiese ed effettuare le visite guidate. Previste anche attività di formazione della piccola imprenditoria e la creazione di un “marchio di area”. Una parte rilevante dell’elaborato riguarda la rete di sentieri escursionistici, per un totale di 42 percorsi interconnessi tra loro. Lo sviluppo complessivo della rete è di 315 chilometri, incluso un trekking ad anello di 70 chilometri (Gran Trekking Vastese n.1) e uno di 50 chilometri dedicato ai gessi, elemento geologico di questo territorio.
«La finalità di questo progetto, di cui il Comune di Cupello è capofila, è quella di valorizzare i borghi del Medio vastese», spiega la sindaca Graziana Di Florio che in questi giorni sta interloquendo con gli amministratori degli altri paesi per gli ultimi dettagli.
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