Trekking, siti storici e ventricina: 13 Comuni puntano sul turismo

14 Gennaio 2022

Progetto di rilancio del comprensorio con 600mila euro di fondi chiesti al Patto Trigno Sinello Cinque le linee di intervento. La sindaca Di Florio (Cupello): «Puntiamo a valorizzare i nostri borghi»

CUPELLO. Sentieri escursionistici, con particolare riferimento al trekking, percorsi cicloturistici e valorizzazione delle eccellenze naturalistiche, storiche, culturali e paesaggistiche del territorio. Punta a rendere attrattivi 13 borghi del Medio vastese il progetto elaborato dai comuni di Cupello, Casalanguida, Carpineto Sinello, Dogliola, Lentella, Fresagrandinaria, Tufillo, Palmoli, Furci, San Buono, Gissi, Liscia e Guilmi, che hanno colto al volo l’occasione offerta dal Patto territoriale Trigno-Sinello per cercare di intercettare fondi per rendere attrattivo il territorio.
Cinque le linee di intervento individuate nel progetto: sviluppo del sistema territoriale di sentieri escursionistici; realizzazione della rete cicloturistica; miglioramento della fruibilità dei principali attrattori presenti nel territorio; promozione e attuazione del sistema d’informazione turistica territoriale; creazione di un sistema per la gestione dell’accoglienza turistica. Particolare rilevanza assumono i cosiddetti “attrattori turistici”, cioè le chiese, i castelli, i musei archeologici, le fontane (quelle di maggior interesse architettonico e storico sono quella di San Rocco a Casalanguida, Fonte Le Coste a Palmoli, la Fontana Vecchia di San Buono e la Fontana Grande di Tufillo). Un ruolo importante potrebbe essere esercitato anche dai luoghi di culto, ideali per veicolare un turismo religioso (l’Eremo di San Michele Arcangelo a Liscia, il Santuario del Beato Angelo a Furci, le reliquie di San Valentino a Palmoli, il Santuario di Sant’Antonio a Fresagrandinaria e la miracolosa Fonte Paradiso a Guilmi), da alcuni alberi monumentali come la quercia di San Buono e le altre presenti nell’eremo di San Michele Arcangelo a Liscia.
Per quanto riguarda invece la gastronomia il prodotto più rappresentativo del territorio è la ventricina la cui produzione è effettuata in tutti i borghi del territorio, sia finalizzata alla vendita, sia al consumo familiare.
Il progetto che i 13 comuni si accingono a presentare al Patto Trigno-Sinello, per un importo indicativo di circa 600mila euro, parte da un’attenta analisi dell’area di riferimento e individua le strategie e i modelli di gestione, oltre alle figure professionali – i cosiddetti “custodi del territorio” – che saranno impegnate ad aprire chiese ed effettuare le visite guidate. Previste anche attività di formazione della piccola imprenditoria e la creazione di un “marchio di area”. Una parte rilevante dell’elaborato riguarda la rete di sentieri escursionistici, per un totale di 42 percorsi interconnessi tra loro. Lo sviluppo complessivo della rete è di 315 chilometri, incluso un trekking ad anello di 70 chilometri (Gran Trekking Vastese n.1) e uno di 50 chilometri dedicato ai gessi, elemento geologico di questo territorio.
«La finalità di questo progetto, di cui il Comune di Cupello è capofila, è quella di valorizzare i borghi del Medio vastese», spiega la sindaca Graziana Di Florio che in questi giorni sta interloquendo con gli amministratori degli altri paesi per gli ultimi dettagli.
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