lanciano

Truffa milionaria sul gasolio, in 6 chiedono il rito abbreviato

17 Febbraio 2026

Al centro dell’inchiesta, condotta dalla guardia di finanza, una società che commercia all’ingrosso prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione

LANCIANO. Il giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi ha accolto la richiesta di rito abbreviato - che sarà discussa nell’udienza del 21 settembre - avanzata dai legali dei 6 imputati accusati a vario titolo di aver evaso l’Iva, di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, per circa 4 milioni di euro. Al centro dell’inchiesta, condotta dalla guardia di finanza, una società che commercia all’ingrosso prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione di Lanciano, con gli amministratori e legali rappresentanti accusato di aver acquistato carburante senza versare l’Iva dovuta, pari a 4 milioni negli anni 2019 e 2020.

A processo gli amministratori della società, A.L., 45 anni, di Jesi, E.B., 43 anni, di Francavilla al Mare, ma anche altri quattro: E.O., 60 anni, di Bussolengo, G.D., 65 anni, di Verona, C.C., 43 anni, e A.S., 50 anni, entrambi di Catania, che avrebbero consentito a terzi l'evasione delle imposte sui redditi emettendo fatture per operazioni inesistenti nei confronti della società petrolifera. Fatti e responsabilità sono da chiarire nell’udienza di settembre.

@RIPRODUZIONE RISERVATA