Truffe on line, slitta la sentenza

30 Giugno 2016

False vendite: il pm deposita nuovi documenti sui quattro imputati

LANCIANO. Il processo per le truffe su eBay che ha portato alla sbarra Maurizio Aramino, 45 anni, Nino Scoccimarra, 28, Alessandro Mastrangelo, 41, e Giorgio Pasquini, 47 anni, tutti di Lanciano, si chiuderà il prossimo 13 luglio dopo tre anni di udienze (Claudio Marchegiano, 42 anni, aveva patteggiato tre anni fa). La sentenza era prevista ieri, ma il pubblico ministero ha prodotto altri documenti, una mole notevole di carte, che ha spinto i difensori dei quattro imputati, gli avvocati Matteo Benedetti e Antonella Fantini, a chiedere il rinvio dell’udienza per poter analizzare quanto prodotto. Richiesta accolta dal collegio che pure dovrà studiare il faldone.

I quattro erano finiti a processo nel maggio 2013 con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, per aver raggirato ben 57 persone in tutta Italia. Avrebbero messo in vendita, nel gennaio- febbraio 2009, oggetti elettronici tramite il sito di vendite on line eBay ma, ottenuto il pagamento della merce con un bonifico postale, poi non avrebbero spedito nulla agli acquirenti. Che al massimo hanno ricevuto scatoloni vuoti. In particolare i quattro «utilizzando l’account della ditta Dg elettronica per la vendita di telefonini, macchine fotografiche, pc portatili, tv al plasma», recita il capo d’accusa, «apparivano affidabili tramite feedback positivi creati artificiosamente, inducendo così in errore gli acquirenti sull’affidabilità della ditta e sulla disponibilità della merce, in realtà inesistente, che veniva pagata tramite bonifico postale». Circa 50mila euro sarebbero stati incassati dalla gang tra il 19 gennaio e il 22 febbraio 2009, una cifra considerevole per un solo mese. Quella che si chiuderà il 13 luglio è una delle inchieste maggiori sulle truffe on line, soprattutto per via del numero, 57, di clienti truffati, scoperte in città. (t.d.r.)

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