Tua, lavori bloccati in sede e pochi autisti

8 Luglio 2022

Lanciano. I consiglieri Paolucci, Marongiu e Verna: «Troppe corse sono già saltate, serve una svolta»

LANCIANO. Lavori nella sede di via Follani non finiti, corse tagliate e autisti ancora sotto organico. Non hanno trovato cambiamenti e soprattutto i miglioramenti sperati nella sede Tua, settore gomma, di Lanciano in contrada Follani il consigliere regionale Silvio Paolucci (Pd) e i consiglieri comunali Leo Marongiu (Pd) e Giacinto Verna (Azione), nella visita ispettiva fatta nei giorni scorsi con sindacati, rappresentanti dei lavoratori e dirigenti dell'azienda. Una visita per fare il punto della situazione dopo che a gennaio l’azienda aveva preso impegni per migliorare sede e condizioni di lavoro: «Ma», evidenzia Paolucci, «a causa della giunta regionale che non programma e fa solo promesse, l’azienda resta ferma». «Da gennaio non abbiamo visto cambiamenti», sottolineano gli esponenti politici, «eppure l’azienda aveva predisposto un budget di 430 mila euro per il ripristino dei locali interdetti da un’apertura lavori mai chiusa. Si trattava di lavori di messa in sicurezza della sede con bonifica delle parti in amianto. Poi aveva annunciato concorsi e assunzioni di autisti a fine gennaio. Invece è tutto fermo, una situazione che risente della mancanza di programmazione da parte della Regione sul fronte trasporti». L’inadeguatezza della sede in via Follani - senza sale per il personale, medica e riunioni, senza spazi anti Covid e con parti in amianto - e la carenza di personale, sono i problemi che furono sollevati nello sciopero fatto il 15 dicembre scorso dai sindacati degli autisti di Tua, settore gomma di Lanciano. «La sede è sotto organico di 19 autisti», riprendono i consiglieri, «rimpiazzati in parte da 10 somministrati, ma 9 posti restano vacanti e sono stati esternalizzati 13 posti di lavoro ad aziende anche fuori Regione: una situazione gravissima, la peggiore fra tutte le sedi abruzzesi, tanto che nel mese di gennaio 2022 c’è stata la soppressione di 69 corse per un totale di 2.830 chilometri persi, nella zona più produttiva d’Abruzzo». Ritardi che il direttore generale Tua Massimo Di Pasquale ha spiegato ai consiglieri che dipendono da una rimodulazione del progetto e interventi aggiuntivi. «Ritardi che dipendono dalla Regione che, registriamo ancora una volta, è lenta e superficiale», chiude Paolucci. «Chiediamo celerità, ma soprattutto trasparenza, perché è impensabile che saltino le corse in una delle zone più produttive d’Abruzzo». Una nuova visita ispettiva ci sarà in autunno. (t.d.r.)
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