Tutti pazzi per Joe «È l’ambasciatore dei prodotti tipici»

11 Ottobre 2018

San Martino sulla Marrucina, il Comune premia Bastianich «Un paese da film di Fellini, il vino è un tesoro da esportare»

SAN MARTINO SULLA MARRUCINA. Cappello nero a falde larghe, occhiali da sole ed elegante completo grigio. Joe Bastianich, lo chef italo-americano divenuto star televisiva grazie al popolare programma Masterchef, è arrivato ieri a San Martino sulla Marrucina per ritirare il premio “Gianni Masciarelli Oltre…La vite”. Si tratta della nona edizione della manifestazione istituita un anno dopo la morte improvvisa del titolare della cantina Masciarelli ora portata avanti da Marina Cvetic. Ad accoglierlo c’era il sindaco Luciano Giammarino, insieme a tutto il paese. Dai giovanissimi agli anziani, l’incontro con lo chef dagli occhi di ghiaccio è stato una festa per tutti i martinesi.
AMBASCIATORE. «A Joseph Bastianich per il coraggio, la lungimiranza e l’onestà intellettuale manifestata nella propria scelta di vita. Nel preferire la passione e la dedizione verso la propria terra e le proprie convinzioni alle fredde lusinghe di una economia arida e finalizzata al prevalente egoistico profitto economico. Per aver saputo magistralmente coniugare il valore della tradizione, il legame con il territorio, l’arte culinaria e la passione per il vino, inteso come espressione più pura della terra di provenienza, con la migliore esperienza imprenditoriale, promuovendo nel mondo l’italianità più vera e nobile». Queste le motivazioni del premio assegnato allo chef e lette pubblicamente dell’ex sindaco Settembrino Giandonato, ideatore del premio e componente della commissione aggiudicatrice. Il premio, consistente in un tralcio di vite, inserito in un bassorilievo lavorato, su cui è stato scolpito un cappello a falde larghe, come quello che indossava Masciarelli quando andava tra le sue vite, gli è stato consegnato dal sindaco Giammarino. Lo chef ha poi confessato di aver scelto di indossare anche lui in quella occasione un cappello a falde larghe proprio in omaggio a Masciarelli, che conosceva avendolo incontrato in molte occasioni.
IMPATTO GLOBALE. «Sono molto felice di essere qui», ha detto Bastianich dopo aver ricevuto il premio, «mi sembra di essere in un film di Fellini. Un piccolo posto con un prodotto che vale può avere un impatto globale. Questa è una bellissima storia che io voglio portare in giro per il mondo dove il vostro Montepulciano è già molto conosciuto. Ho sempre vissuto nel mondo del vino italiano», ha aggiunto, «e so che il vino Masciarelli è una realtà importante, perché è parte della storia che porta i prodotti italiani in tutto il mondo». Lo chef poi si è concesso ai suoi fan che lo hanno avvicinato chiedendogli autografi. Fan di tutte le età. Alessandra Di Crescenzo e Michelangela Perseo, 10 anni ognuna, sono tornate dalle famiglie con l’autografo del grande chef: «Guardiamo Masterchef e poi cerchiamo di rifare qualche piatto», hanno detto con soddisfazione. Non sono mancate tra il pubblico le cuoche provette di famiglia, come Mariantonietta Cellucci che dice di apprezzare di Bastianich anche i modi, «schietti e diretti». L’amica Doriana Tucci aggiunge che è «bello e bravo» e, infine, Anna Ciccotosto conclude dicendo che forse è un po’ «troppo sofisticato».
PARATA DI POLITICI. Tra tanti martinesi spiccavano anche molti rappresentanti politici. L’aria da campagna elettorale ne ha forse fatto arrivare qualcuno in più del solito. Erano presenti l’assessore regionale Silvio Paolucci e la consigliera regionale, nonché candidato presidente per i 5 Stelle, Sara Marcozzi. C’erano poi i sindaci di Ripa Teatina Ignazio Rucci, di Orsogna, Fabrizio Montepara (che ha preso la parola anche come rappresentante dell’associazione Res Tipica), di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, di Miglianico, Fabio Adezio, di Rapino, Rocco Micucci, e di Pretoro, Sabrina Simone. C’erano anche i vice sindaci di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, di Bucchianico, Valentina Tatasciore, e di Vacri, Marcello Ferrara. C’erano, inoltre, il questore Ruggiero Borzacchiello, il comandante della compagnia dei carabinieri di Chieti Massimo Capobianco e il comandante della stazione di Casacanditella, Luigi D’Ortona. (f.d.)
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