Ultimi giorni per i buoni spesa: 250 domande arrivate con l’app

5 Dicembre 2021

Presentate centinaia di richieste cartacee o tramite posta certificata: giovedì scadono i termini A disposizione del Comune 150mila euro: aiuti alle famiglie da utilizzare nei negozi che aderiscono

CHIETI . Corsa contro il tempo per i buoni spesa. Le famiglie di Chieti hanno a disposizione altri quattro giorni per rispondere al bando approvato dalla giunta comunale. Scadono giovedì, infatti, i termini per trasmettere le istanze nelle varie modalità previste. Ma sono già centinaia quelle pervenute: da un primo riscontro, solo tramite l’app a disposizione della popolazione, ne sono state avanzate 250. Da Palazzo di città, tuttavia, garantiscono che se ne contano numerose anche cartacee, mentre non c’è al momento contezza di quante ne siano sopraggiunte via tramite posta elettronica certificata. Ma andiamo con ordine.
I BUONI È online già da diversi giorni, ormai, l’avviso pubblico con tutte le informazioni e i moduli ad uso delle famiglie che vogliano fare richiesta dei buoni spesa alimentari e non. Ma è altrettanto disponibile anche la documentazione per gli esercizi commerciali che vogliano entrare a far parte della lista delle attività cittadine in cui spenderli.
LE MODALITÀ Le domande possono essere presentate tramite app Smart.PA Comune di Chieti o inviando i moduli compilati tramite email, all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it. Altre possibilità sono quelle di rivolgersi al segretariato sociale dalle ore 9 alle 13 da lunedì a venerdì, oppure ai Caf convenzionati (Caf Uci - via Papa Giovanni XXIII, Inca Cgil - via Valera 4 e via De Virgiliis 4/a, Movimento cristiano lavoratori - via Pescara 183).
I PRODOTTI Il buono acquisto darà diritto all’acquisto di prodotti di qualsiasi natura, con esclusione di alcolici e superalcolici, armi e munizioni, attività di scommesse e gioco e attività di “compro oro”. Vanno spesi interamente e non sono ammessi “resti” in denaro all’utente sul valore del buono, al fine di evitare che vengano utilizzati per scopi diversi dall’acquisto. Gli stessi buoni saranno recapitati tramite posta elettronica, direttamente sull’app o tramite istituti di patronato che manifestino la loro disponibilità. L’erogazione avverrà facendo riferimento all’Isee ordinario e/o corrente del nucleo familiare, che sarà controllato d’ufficio tramite Agenzia delle Entrate. Non possono essere presentate più domande per famiglia ed i buoni saranno erogati in tagli del valore di 25 euro ognuno. L’importo totale richiedibile, invece, varia da 150 a 400 euro.
L’APPELLO «L’attenzione verso questa misura è alta», afferma l’assessore al sociale Mara Maretti. «Abbiamo 150mila euro da spendere e vorremmo farlo prima di Natale, aiutando quindi più nuclei familiari possibili. La soluzione digitale è quella consigliata per la presentazione delle domande, perché così riusciremo più velocemente ad erogare i fondi». Gli fa eco l’assessore al commercio Manuel Pantalone: «Per quanto riguarda gli esercenti», afferma, «stanno arrivando le prime adesioni. Rinnoviamo l’invito alle attività commerciali affinché entrino nel circuito, ricordando che per loro l’avviso non ha una scadenza dei termini».
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