Un mini reparto da 8 posti letto Il Pronto soccorso si rafforza

La Asl attiva all’ospedale San Pio l’osservazione breve che permette di ridurre i ricoveri impropri Inaugurata anche la nuova Day surgery per i piccoli interventi: nel 2016 sono stati circa 1.400
VASTO. Taglio del nastro alla Day surgery (chirurgia di un giorno) e attivazione dell’osservazione breve che decongestiona il Pronto soccorso. La nuova struttura, inaugurata dal direttore generale della Asl Pasquale Flacco con il sindaco Francesco Menna e l’assessore regionale Silvio Paolucci, conta 8 posti letto, ambulatori, locali di servizio e spogliatoio a uso del blocco operatorio. E ancora, ambienti climatizzati, illuminazione calda, nuovi arredi. La Day surgery pone l’ospedale in condizione di migliorare in sicurezza e standard assistenziali. L’osservazione breve, poi, dà respiro al Pronto soccorso, permettendo una gestione dei pazienti più accurata e appropriata. «Il servizio, diretto dal medico anestesista Filippo Marinucci, coadiuvato dal caposala Cosimo Pizzuto e dall’infermiera Floriana Lagatta, consente», rimarca il primario facente funzioni Antonio Caporrella, «lo studio del paziente e la riduzione dei ricoveri impropri. Il malato verrà trasferito in reparto con una diagnosi già formulata, così da ricevere subito le prime cure». «Oggi è stato raggiunto un importante traguardo. Ringrazio l’assessore Paolucci ma anche l’ex primario del Pronto soccorso Lorenzo Russo per l’impegno profuso che ha portato a questo», sottolinea Menna.
I NUMERI. Il nuovo reparto, già operativo, permette di migliorare l’accoglienza ai pazienti che possono risolvere una patologia con un intervento che richiede una brevissima permanenza in ospedale. Nel 2016 gli interventi eseguiti in regime di day surgery sono stati 1.396 e 562 quelli di tipo ambulatoriale dell’Oculistica. L’attività è stata programmata con un calendario settimanale che assegna due sedute alla Chirurgia generale, una all’Ostetricia, due all’Oculistica e alternativamente, secondo le necessità, una a Ortopedia, Urologia e altri reparti che ne hanno necessità. Altre prestazioni riguardano il posizionamento di accessi venosi per i malati oncologici, servizio svolto anche per altri ospedali della Asl. Lo scorso anno, solo per l’attività chirurgica, sono stati 5.856 gli interventi. I lavori di ristrutturazione, realizzati dalle imprese Ite ed Edil 3C di San Benedetto del Tronto e durati poco meno di un anno, hanno richiesto un investimento di 330mila euro, a cui la Asl ha fatto fronte con fondi attinti dal proprio bilancio.
PROSSIMI OBIETTIVI. L’inaugurazione ha permesso al direttore generale di ribadire l’interesse per Vasto e per il San Pio. «Realizzazioni come queste», dice Flacco, «erano attese da tempo e siamo riusciti a portarle a compimento». Poi l’annuncio: «Presto partirà la ristrutturazione totale dell’area Materno-infantile e della Cardiologia, per le quali ora finalmente ci è stato accordato il finanziamento». Paolucci non nasconde la propria soddisfazione. Dopo aver ricordato il potenziamento delle rete dell’emergenza-urgenza, che ha portato ambulanze medicalizzate a San Salvo, Castiglione e Carunchio, l’assessore si toglie qualche sassolino dalle scarpe. «Questo è un risultato non di poco conto come lo è stato essere riusciti a strappare la classificazione di Dea di I livello in deroga a normative che avrebbero imposto altre scelte», rimarca, «abbiamo anche ottenuto il finanziamento per il nuovo ospedale, atteso da decenni, che sarà ufficializzato il prossimo giugno. Dopo l’attivazione della Stroke unit e la Lungodegenza, il prossimo obiettivo sarà l’Emodinamica».

