Un nuovo obiettivo per Lanciano: la città punta sui camperisti

Entro il 2024 sarà sistemata l’area di sosta in via per Frisa Fondi dalla Regione per stalli coperti e ricariche elettriche
LANCIANO . «Dalla Regione sono arrivati i 90mila euro per poter realizzare l’area camper attrezzata nel parcheggio di via per Frisa. Da parte del Comune c’è l’accensione di un mutuo di quasi 88mila euro da fare perché il progetto prevedeva una compartecipazione dell’ente. Così entro il 2024 potremmo avviare i lavori e avere poi un’altra carta da sfruttare sul fronte turismo: attrarre i camperisti». È l'assessore al Turismo e alle Finanze Danilo Ranieri ad annunciare l’arrivo dei fondi da parte della Regione per sistemare l’area camper, un’occasione per migliorare il fronte della ricettività, seppur per un settore specifico, che è uno dei talloni d’Achille della città in vista del giubileo 2025 e non solo.
Il progetto, redatto dall’architetto Vincenzo Ferreri lo scorso anno, prevede la realizzazione di 24 stalli: otto nella parte sinistra del parcheggio sotto le mura di Lancianovecchia saranno coperti, con una pensilina con il fotovoltaico per l’energia elettrica necessaria ai mezzi, e altri scoperti. Ci saranno gli scarichi per la fognatura e la sistemazione dell’area che è facilmente raggiungibile dai mezzi ed è collegata alla città vecchia tramite un comodo ascensore.
Il settore lavori pubblici si è occupato anche di partecipare al bando della Regione per avere fondi per le aree di sosta attrezzate per autocaravan e caravan. Da quel bando però sarebbero arrivati solo 15mila euro, pochi per un progetto che ne costa 175mila. Così la Regione ha chiesto al ministero di poter finanziare almeno il 50% dell’intervento se il Comune avesse messo la restante parte: così la giunta Paolini dallo scorso anno ha impegnato gli 87.332 euro necessari al cofinanziamento e il ministero ha dato il via libera alla Regione per i fondi.
«Quello dei camperisti è un turismo in crescita e fa parte di quei settori che dobbiamo sviluppare per poter aumentare il numero di visitatori ma anche le ore della loro permanenza in città», dice Ranieri, «nell’aprile 2022 avevamo accolto un gruppo di camperisti da Catania e ne avevamo visto l’importanza. È un settore di nicchia che dobbiamo mettere a sistema con il turismo religioso, quello culturale e degli eventi pure sportivi dai quali abbiamo già avuto risposte positive e con il turismo esperienziale che stiamo sviluppando con “i cammini lancianesi” progetto presentato al Gal Maiella Verde, realizzato anche con il Cai, che prevede la sistemazione di percorsi di vecchie mulattiere, tratturi che dal centro vanno verso le contrade, con il passaggio in frantoi e cantine per attrarre quei visitatori che viaggiano facendo attenzione ai paesaggi, ai sapori, alle tradizioni di un centro».
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