Un orto felice nello spazio incolto

23 Novembre 2022

Progetto dell’istituto Don Milani: dalla semina alla cura di ortaggi e piante

LANCIANO. Da spazio incolto e abbandonato ad "orto felice" che rende fieri un'intera comunità, bambini, insegnanti, famiglie, nonni. È stato presentato lunedì mattina, nello spazio verde che circonda i locali amministrativi della scuola primaria di Olmo di Riccio, il progetto "Orto felice" dell'istituto comprensivo Don Milani che coinvolge le scuole primarie di Olmo di Riccio, Marcianese e Frisa. Una sfida, quella di fare didattica anche al di fuori degli spazi canonici scolastici, che ha cominciato a farsi largo durante la pandemia e che si è concretizzata in questi ultimi mesi grazie al fondo comunitario Pon Edu green e a un premio del Wwf nazionale sulla creazione di un orto sinergico. E il piccolo miracolo naturale è sbocciato nei giorni scorsi in tutta la sua bellezza davanti agli occhi dei bambini che hanno imparato in queste settimane il valore dell'attesa, della pazienza, della fatica, della conquista e la gioia delle piccole cose e di gesti antichi e immortali come la semina e la cura delle piante e degli ortaggi. «L’orto sinergico», racconta l'insegnante Gabriella Nanni, «è il modo più rispettoso per la natura che si possa concepire per fare l’orto: promuove meccanismi di auto fertilità del terreno, senza arature né concimi, ma associando particolari piante per ogni esigenza. La natura ci aiuta perché è l'elemento più vicino allo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino, insegna la cura, la lentezza, stimola la sensorialità e quindi l'apprendimento globale in un contesto di vita reale». E dal bello nasce anche il buono. I prodotti degli orti del Don Milani saranno donati all'associazione Joseph che li destinerà a famiglie bisognose. Custodi del tempo e della tradizione, e in questo caso anche degli orti, saranno infine i nonni dei bambini, in un perfetto e virtuoso cerchio della vita. (d.d.l.)
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