Un paese in lacrime per Giulia «Quest’angelo ci mancherà»

15 Novembre 2021

La bambina di 11 mesi morta per un malore improvviso, l’abbraccio della comunità alla famiglia Si indaga sui tempi del trasferimento in ambulanza a Pescara, domani sarà eseguita l’autopsia

MONTEODORISIO. Un insolito silenzio ieri mattina ha raccontato il dolore di un intero paese, Monteodorisio, per la scomparsa della piccola Giulia Radici. Un lutto improvviso ricordato anche durante la messa domenicale nella chiesa della Madonna delle Grazie. La piccina morta la notte fra venerdì e sabato all’ospedale di Pescara dopo il trasferimento dal San Pio era la mascotte del paese. Il prossimo 28 dicembre avrebbe compiuto un anno. In tanti ieri hanno guardato, con le lacrime agli occhi, un video della bambina postato da mamma Aurora su Facebook due settimane fa. «Non sono ancora riuscita a parlare con la mamma di Giulia», dice il sindaco Catia Di Fabio, «in questo triste momento è difficile accettare la perdita di una creatura così piccola». La mamma di Giulia e il marito Agron dovranno farsi forza per gli altri due figli, Francesca, 7 anni e Federico di 4. «Una famigliola bellissima», conferma l’ex sindaco di Monteodorisio, Saverio Di Giacomo, «siamo davvero tutti molto addolorati. Quella creatura mancherà a tutti».
Il paese aspetta di poter salutare Giulia per l’ultima volta, ma per i funerali sarà necessario attendere ancora: sul decesso, la Procura di Pescara ha aperto un fascicolo e la polizia, sabato mattina, ha raggiunto il San Pio per acquisire la cartella clinica della piccina ricoverata per qualche ora nel reparto di pediatria. La magistratura ha disposto l’autopsia che, probabilmente, sarà eseguita domani.
Nel frattempo attraverso la documentazione medica e la testimonianza di chi ha vissuto le ultime ore di Giulia, gli inquirenti stanno cercando di scoprire cosa è accaduto. Mamma Aurora ha deciso di portare la figlioletta in ospedale nella tarda mattinata di venerdì quando si è accorta che la febbre di Giulia era altissima. Verso mezzogiorno la piccola è arrivata al pronto soccorso del San Pio. È stato un passaggio rapido. Dopo i primi accertamenti la piccina è stata mandata in Pediatria e qui è stata ricoverata. Il pediatria di turno, vista la situazione, ha disposto il trasferimento all’ospedale Spirito Santo di Pescara. Il tempo intercorso fra la richiesta di trasferimento e il trasferimento effettivo è uno dei punti che la magistratura intende chiarire. La piccola è stata portata a Pescara su un’ambulanza con un medico rianimatore a bordo. Durante il trasferimento pare che la piccola sia peggiorata e sia stata rianimata. Purtroppo a Pescara la situazione è precipitata e il cuoricino di Giulia si è fermato per sempre. Il medico legale a cui verrà affidata la perizia dovrà accertare le cause della morte e se quella morte poteva essere evitata. Non è escluso che accanto al perito della Procura la famiglia chieda la presenza di un proprio consulente . Questo sarà deciso entro oggi.