Una bandiera del Canada nella piazza per gli Eroi

31 Dicembre 2020

È quasi terminata la riqualificazione dell’area che ricorda la storia della città Pronta la fontana che celebra il patto di amicizia, Canosa: uno spazio bellissimo

ORTONA . Ultimi ritocchi nell’ex piazza Plebiscito, oggi piazza degli Eroi canadesi. Vanno verso la conclusione i lavori di riqualificazione di quest’area in pieno centro che ricorda la storia ed in particolare il sacrificio di tanti soldati canadesi che si sono battuti per la liberazione di Ortona. Quando sono trascorsi solo pochi giorni dal 77esimo anniversario di quel 28 dicembre 1943, che ha segnato il termine della cruenta Battaglia di Ortona con la fine dell’occupazione nazista, l’area nel pieno centro cittadino è quasi pronta all’inaugurazione. Una parte è già percorribile, in un’altra invece si continua a lavorare.
Una foglia d’acero simbolo della bandiera del Canada, una fontana e più in generale una ammodernamento totale della zona, cambieranno il volto della piazza. «È un cantiere molto veloce che sta rispettando tutte le tempistiche», ha commentato l’assessore ai lavori pubblici, Cristiana Canosa. «Questa piazza sarà bellissima, degna di una città come la nostra. Spero che i canadesi facciano di questo luogo una meta dei loro viaggi». È prevista anche la presenza di bandiere e una fontana artistica che con i suoi diversi temi celebrerà l’amicizia tra i due popoli. A proposito dei lavori, inoltre, va detto che c’è anche il contributo del ministero degli Affari Veterani del Canada nella riqualificazione dell’ex piazza Plebiscito. Le autorità governative canadesi hanno stanziato 30mila euro per partecipare attivamente agli interventi su quest’area che rappresenta un pezzo della loro storia. I fondi sono stati destinati proprio all’installazione della fontana con scenari dinamici a pavimento, in grado di fondere simbolicamente le due culture mediante il gioco di luci e colori raffiguranti le bandiere dei due Paesi e attraverso l’impiego dell’acqua vista come risorsa, da sempre simbolo di vita e purificazione e di unione fra le due terre.
Una fontana che avrà dunque un valore simbolico, come viene sottolineato nella delibera dell’organo esecutivo approvata lo scorso 9 ottobre, nella quale si precisa che l’opera sarà «posta al centro fra le due figure rappresentante a pavimento nel progetto della piazza, ovvero la foglia d’acero ed un trabocco, figure iconicamente rappresentative delle due culture che vengono così unite dai getti d’acqua che bagnano il pavimento a simboleggiare il mare, elemento di unione fra le due terre».
Ancora qualche giorno di attesa e poi la piazza sarà pronta a presentarsi nella sua nuova veste,