Una città a canestro, dalla serie A del ’74 ai tornei della Villa

La storia del basket teatino nel libro di Rendine e Di Nardo E sabato festa per i cinquant’anni della storica promozione
CHIETI. Su tutto, la stimolante opportunità di attraversare una storia che ha interessato negli anni un’intera città, tra radici profonde e aspetti che vanno al di là di un risultato sportivo. Appuntamento fissato per domani pomeriggio alle 17 nell’auditorium del Museo universitario in piazza della Trinità dove l’Università delle tre età organizza un incontro sul tema “Una città a canestro. Storia e immagini di una infinita passione”, titolo di un libro scritto dai giornalisti Giuseppe Rendine ed Emanuele Di Nardo che viene presentato nell’occasione. Incontro fortemente voluto dallo stesso Marco Fraticelli, presidente dell’Unitre di Chieti e, a suo tempo, buon protagonista sotto canestro: «Ero uno dei tanti “ragazzi del campetto”, quelli impegnati fino all’imbrunire e oltre in tiratissimi 3vs3 e sono arrivato anche ai margini della prima squadra per poi diventare allenatore. Quello che però spero venga fuori dalle testimonianze dei partecipanti è comunque lo spirito che ha animato tanti giovani di questa città. Incredibilmente uniti dalla passione per il basket. Un periodo davvero indimenticabile».
Si comincia dai primi anni ’70, quando nascevano dappertutto squadre che partecipavano ai vari campionati minori. Due formazioni femminili in serie B a dar vita a derby appassionanti. Poi, in primavera, la tre giorni del torneo studentesco, con una grande partecipazione di pubblico e un buon livello tecnico, le interessanti rassegne giovanili e il palio cittadino con squadre composte da veterani e semplici appassioni ad animare una estate puntualmente aperta. A fine giugno, dalla magia serale, sotto i tigli della Villa comunale, di un prestigioso torneo internazionale con la partecipazione di selezioni statunitensi e delle migliori squadre europee. Ed è una storia, accompagnata da risultati, documenti e fotografie, che si allunga dai pionieri al campo della Civitella ai tempi recenti nel monumentale PalaTricalle, quella che dal libro emerge tra tanti aneddoti e personaggi. Pagine avvolte dal classico “color nostalgia”, indefinito quanto intenso, da consegnare agli archivi della memoria collettiva affinché il tempo non finisca per sfumarne i contorni affievolendo l’intensità di quelle emozioni sicuramente in grado di coinvolgere quanti prenderanno parte all’incontro.
E, sempre all’insegna di un appassionato amarcord nel mondo della palla a spicchi, arriva sabato mattina alle 10.30, nella sala Cascella della Camera di commercio in piazza Vico, un altro evento tra sport e costume, legato ai festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario della prima promozione in serie A della Chieti Basket. La manifestazione è organizzata dal comitato “Amici del basket” presieduto da Dante Anconetani, del quale fanno parte diversi protagonisti di quel particolare periodo della società biancorossa, legato prima al marchio Birra Moretti e poi a quello della Rodrigo. Sicuramente una bella occasione per vivere ricordi di grande profondità, scandita da tanti episodi legati alla scalata ai vertici nazionali della pallacanestro da parte di un gruppo di giocatori locali cresciuti sulle mattonelle del campo della Villa comunale.(cr.ch)
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