Una piazzola dove c’era la pompa di benzina

30 Giugno 2021

Torna a nuova vita l’area di via Spaventa dopo la bonifica del sottosuolo: sarà zona scambio Piedibus

LANCIANO. Da un’ex pompa di benzina a una piazzola riqualificata con fioriere e panchine ad uso dei residenti del quartiere e dei cittadini. È la seconda vita della piazzetta di via Spaventa che è stata oggetto di un intervento di bonifica e ripristino dello stato dei luoghi. La riqualificazione dello spazio, vicino alla scuola elementare degli Eroi ottobrini e a ridosso del centro storico, è stata curata dall'assessorato ai lavori pubblici guidato dal vicesindaco Giacinto Verna. La piazzola viene così messa al servizio della comunità come luogo pubblico e spazio di incontro e socializzazione. Con interventi successivi potrà diventare anche un piccolo parco con giochi per bambini, e sicuramente da settembre un'area di scambio per la linea Piedibus.
«La tanto attesa riqualificazione dello spazio dell’ex distributore di via Spaventa è una realtà», interviene a sua volta l'assessore alla mobilità e traffico, commercio e attività produttive, Patrizia Bomba. «Al di là delle panchine da occupare e delle fioriere da riempire, per le quali si apprezza vivamente l’impegno profuso dall’assessore Verna, è doveroso sottolineare la peculiarità sociale dell’intervento. In sinergia con l’assessorato all’urbanistica diretto da Pasquale Sasso, abbiamo compiuto un piccolo capolavoro di sostenibilità ambientale ed efficienza amministrativa. Sotto le fioriere in cemento, infatti, giacevano cisterne e relitti del vecchio impianto di carburanti giunto a fine ciclo. E lì sarebbero rimasti, tombati e a scapito delle generazioni future, se una coordinata e zelante azione coattiva non ne avesse imposto la rimozione. Grazie ad un’efficace procedura azionata dal settore urbanistica, condotta dal dirigente Andrea De Simone e dai funzionari Domenico Camiscia e Simona Vinciguerra, si è ottenuto, senza alcun impegno finanziario per le casse comunali, lo smantellamento e la bonifica integrale del sito, comprensiva di ripristino e finitura in betonelle. Viene così restituito alla cittadinanza un sito riqualificato dal punto di vista del decoro urbano, ma soprattutto ambientale». (d.d.l.)
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