Una scultura e 29 tulipani per Rigopiano

8 Aprile 2018

Gli amici di Di Michelangelo donano il manufatto in pietra. E il 17 alla Villa cerimonia in memoria di Dino

CHIETI. Una scultura con 29 tulipani piantati nell’erba per ricordare le 29 vittime della tragedia di Rigopiano. Insieme al violino da 2,5 in arrivo in corso Marrucino, un altro monumento arricchirà la città. «C’è storia e storia. E poi esiste l’amore... per gli amici, i propri cari, per la verità. Ed è tutta un’altra storia. In ricordo delle vittime di Rigopiano», è questo il messaggio che sarà scritto su una targa alla base dell’opera che sarà installato al belvedere di via D’Aragona, una delle terrazze della città che presto sarà dedicata alla memoria di Dino Di Michelangelo, il poliziotto teatino morto sotto le macerie di Rigopiano insieme alla moglie Marina Serraiocco e considerato «un esempio di dedizione al lavoro, lealtà e bontà d’animo».
La città non dimentica Di Michelangelo, in forze al commissariato di Osimo: il 17 aprile sarà il giorno del suo compleanno e, alle 17,30, gli amici lo di una vita lo ricorderanno in una cerimonia alla Villa comunale «per regalare un sorriso alla sua famiglia», recita l’invito, «per ricordare un amico, un poliziotto morto ingiustamente per la stoltezza umana». Tutti saranno vestiti con jeans e maglietta bianca e terranno in mano un foglio bianco con su scritto #buoncompleannoDinoconteaRigopiano. A terra sarà disegnato il volto del poliziotto.
La proposta di un’opera d’arte per le vittime della valanga che il 18 gennaio 2017 ha cancellato il resort di Farindola è di Mariaelena Carulli e Alessandro Ghionni, due tra i più cari amici di Dino e Marina: la Carulli, artista e architetto, è stata anche l’autrice del fumetto L’Agente Dino, dedicato a Di Michelangelo. Al belvedere troverà posto una scultura in sabbia, cemento e pietra che raffigura due mani poggiate su una base quadrata di erba dove saranno piantati i 29 tulipani. (p.l.)