Urbanistica, sì del consiglio alle delibere per Chieti Scalo
CHIETI. La stasi del mattone può finalmente beneficiare di una boccata d’ossigeno anche a Chieti. «Con la loro approvazione si è concluso l’iter di due atti di variante urbanistica che, di fatto,...
CHIETI. La stasi del mattone può finalmente beneficiare di una boccata d’ossigeno anche a Chieti. «Con la loro approvazione si è concluso l’iter di due atti di variante urbanistica che, di fatto, rilanciano l’economia generata dal comparto edile del territorio, concorrendo soprattutto al completamento di importanti opere».
Le dichiarazioni giungono dall'assessore all'Urbanistica, Mario Colantonio, a margine del Consiglio comunale che ieri mattina ha approvato due importanti punti all'ordine del giorno.
«Le varianti urbanistiche», aggiunge l’assessore, «riguardano in particolare via Ricciardi e via Pescara, dove gli imprenditori interessati potranno convenzionare lavori per il completamento di marciapiedi, sistema di pubblica illuminazione, interventi alla viabilità a ridosso della Chiesa di San Pio X, e nuovi parcheggi in direzione del sistema viario che riconduce alle aree Peep di via Pescasseroli a beneficio della collettività. Inoltre si dà seguito all’approvazione di microzone e aree interessate da edificabilità privata nella zona di Madonna delle Piane, San Martino e via Amiterno».
Ma la variante urbanistica che costituisce grande valore per il tessuto cittadino è quella riguardante il complesso edilizio del Conservatorio dell’Addolorata, di proprietà degli Istituti Riuniti San Giovanni Battista, sito a ridosso di via Sant’Eligio e via Sette Dolori: «È verosimile che la proprietà», conclude Colantonio, «attingendo a finanziamenti pubblici, possa finalmente progettare una azione di recupero edilizio e di riqualificazione di questo storico immobile da troppo tempo in stato di degrado». (a.s.)

