Va in scena lo sfogo di musicisti umiliati

L’Isa senza stipendi da febbraio chiude alla grande la Settimana Mozartiana e strappa applausi con il coro dell’Ud’A
CHIETI. Cala il sipario sulla Settimana mozartiana. La chiusura ufficiale è stata quella di ieri sera in piazza San Giustino con la maratona mozartiana, che quest’anno ha visto per la prima volta insieme all’interno di questa kermesse l’Orchestra sinfonica abruzzese, diretta dal maestro Giacinto Sergiacomo, e il coro dell’ateneo “d’Annunzio”, “Ud’A InCanto”. Dal palco del “salotto grandi eventi” hanno risuonato le note di alcune delle arie mozartiane più significative ma anche e soprattutto la denuncia della drammatica situazione che stanno vivendo i musicisti della Sinfonica, che da febbraio stanno suonando gratuitamente non avendo più percepito stipendio. A loro diciamo grazie! A seguire si è esibito il corpo di ballo della scuola della compianta Liliana Perna, Dimensione Danza, diretto da Paolo La Rovere, che ha presentato uno spettacolo intitolato “Danzando Mozart… e non solo”. Hanno chiuso anche tutti gli altri “salotti mozartiani”, ad eccezione di quelli del jazz e delle statue viventi che avevano calato il sipario già venerdì scorso. Il “salotto teatrale” all’antica pescheria ha visto l’ultima esibizione degli allievi dei corsi di recitazione coordinati da Giuliana Antenucci. Il “salotto primo applauso” al teatro Marrucino ha visto nuovamente esibirsi gli allievi del conservatorio di Pescara, “Luisa D’Annunzio”. Il “salotto ragazzi” in piazza Malta ha accolto prima gli allievi dell’associazione musicale “M. A. Curti” diretti da Maurizio Marinelli e, a seguire, quelli dell’associazione “I giovani accademici” diretti da Paolo Angelucci. A piazza Valignani è andata in scena per l’ultima volta lo spettacolo della vestizione della dama e, a cura di Teate Scherma, “Das Duel”. Alla villa comunale i pony hanno fatto l’ultima passeggiata con in groppa bimbi e ragazzi entusiasti e in largo Teatro Vecchio c’è stato lo spettacolo di burattini a cura di Giovanni Piazza, in arte Giocoloso. A palazzo Lepri l’ultima serata si è aperta con la proiezione del film da Oscar “La Grande Bellezza” e poi, a seguire, c’è stato un gradito ritorno, quello del particolarissimo danzatore teatino Orlando Izzo che si è esibito in una nuova performance, intitolata “Enjoy the space”.
Il “salotto letterario” alla De Luca, infine, ha presentato il libro di Enrica Belli “La giovane morte di Mario Pietrantoni”, a cura della professoressa Alfredina Trivelli. Tra alti e bassi, termina così la sedicesima edizione della Settimana mozartiana. Verrà ricordata per il concerto di uno dei più grandi bassisti al mondo come Richard Bona, per qualche spettatore in meno lungo le strade teatine, per i due nuovi “salotti” aperti, quello letterario davanti alla libreria De Luca e quello di palazzo Lepri, storico complesso restituito alla città dopo decenni di chiusura grazie all’opera di Carlo De Virgiliis. E infine rimarrà nelle cronache teatine come la Settimana mozartiana dei... Gipsy Fint. All’anno prossimo.

