Vaccinazioni-record «L’ambulatorio apra anche di pomeriggio»

Massi (Tdm): le poche ore durante la mattina non bastano Disagi per chi deve lasciare il lavoro per portare i bambini
CHIETI. Ambulatorio per le vaccinazioni, tanti pazienti e poche ore a disposizione per soddisfare tutte le richieste. Dopo la farmacia dell’ospedale rimasta a secco di medicinali, ora nel mirino del Tribunale per i diritti del malato, entra un altro importante servizio sanitario rivolto ai cittadini.
«Nel corso del mese di agosto sono giunte oltre 100 segnalazioni- reclami (e sicuramente ne arriveranno altre) sull'attività del servizio svolto all'ambulatorio vaccinazioni di Chieti» racconta Mauro Massi, presidente del Tdm teatino «gli utenti lamentano che poiché l’ ambulatorio è funzionante solamente di mattina, moltissime persone sono costrette a prendere giornate di permesso per accompagnare i figli i quali, a loro volta, perdono anche giornate di scuola. In tutte le segnalazioni pervenute» aggiunge Massi «viene suggerito che sarebbe opportuno, considerato che tutti gli enti pubblici fanno due rientri pomeridiani a settimana, che anche tale servizio venisse svolto estendendolo in due turni pomeridiani settimanali».
Il Tdm ha trasmesso, come da prassi ormai radicata, le segnalazioni al competente ufficio Gestione Reclami di Lanciano nella speranza che, prima dell'inizio dell'imminente anno scolastico, tali richieste trovino giusto accoglimento. Ci auguriamo» prosegue Massi «che questa volta qualcuno della cosiddetta "dirigenza" della Asl si adoperi fattivamente per risolvere il caso e non siamo disposti ad accettare scuse come: -non c'è personale disponibile perché non sarebbe accettabile che un servizio così delicato riguardante la prevenzione di gravi patologie infantili non sia debitamente potenziato . Il personale c'è» sostiene «basterebbe ridisegnare in modo più organico la riorganizzazione degli uffici». E a chi potrebbe sollevare il problema che non ci sono soldi per i turni pomeridiani Massi è già pronto a replicare «che questo non risponde a verità in quanto basterebbe evitare sprechi fuori luogo ed inappropriati, e c'è ne sono» Poi l’affondo: «Ormai è palese che in questa Asl è il povero cittadino ad essere al suo servizio, sottostando ai suoi voleri, mentre dovrebbe essere il contrario». Non è la prima volta che l’ambulatorio delle vaccinazioni entra nel mirino degli utenti. Oltre alle poche oere di apertura in tanti hanno segnalato l’inadeguatezza degli spazi utilizzati dove i bimbi devono attendere a stretto contato con adulti . Stesso discorso per le donne in stato di gravidanza.
La sede del Tribunale per i diritti del malato è al Policlinico di Colle dell’Ara, in via dei Vestini al 7° livello. Telefono e fax: 0871-358583.

