Vaccini, solo in 64 aderiscono all’open day

21 Giugno 2021

Un flop la giornata straordinaria organizzata dalla Asl per i 60enni, la delusione dei volontari al lavoro

LANCIANO. Appena 64 vaccini fatti. Un disastro l’open day dedicato agli over 60 che, ieri, potevano vaccinarsi senza prenotazione ricevendo la dose Johnson & Johnson. Benissimo invece, come al solito, gli under 60 accorsi in quasi 200 per il vaccino Moderna. Fino alla chiusura alle 18, al fischio di inizio della partita degli europei Italia-Galles c’era ancora una dozzina di persone da vaccinare al PalaMasciangelo: erano under 60, pronti a ricevere la dose di Moderna. Degli over 60, ossia coloro ai quali la Asl aveva dedicato l’open day, il primo della struttura lancianese, non c’era traccia. E in tutta la giornata sono stati “latitanti”. Negli occhi dei volontari, sempre disponibili e sorridenti, dei medici, degli infermieri era evidente l’amarezza per la mancata risposta dei 60enni: «Appena 64 dosi fatte per l’open day», dice una volontaria della Croce Rossa controllando il foglio con i numeri dei vaccinandi. Eppure per agevolare e invogliare la categoria è stato scelto il vaccino Johnson & Johnson, perché monodose, non prevede quindi richiami, è stata aperta la struttura sia la mattina, dalle 9 alle 12, che il pomeriggio, dalle 15 alle 18 e c’erano 1.000 dosi pronte. «C’è amarezza», commentano i volontari impegnati ogni giorno nella struttura, «non arriviamo a cento over 60. Perché? Ipotizziamo per il gran caldo, perché è domenica e le persone sono andate al mare, oppure perché a questo punto hanno ricevuto già la prima dose di un altro vaccino. Non sappiamo il motivo di questa mancata risposta, anche perché invece le dosi di Moderna sono state fatte agli under 60 e a pochi over 60 non ritenuti idonei per il Johnson e Johnson: sfioriamo le 200 dosi, come al solito».
E in fila a compilare i moduli prima della chiusura del palazzetto alle 18 c’era una decina di persone, anche dei ragazzi ventenni e una coppia pronta ad entrare: «Possiamo fare il vaccino?», chiedono i due. «Certo, ecco i moduli da compilare», la pronta risposta di un volontario del gruppo Alpini. Ma erano i 60enni che dovevano rispondere alla chiamata perché è la categoria, dati Asl alla mano, che ha risposto meno alla vaccinazione: risultano vaccinate 3.501 persone su un totale di 4.677, pari al 74%, a fronte di una media provinciale del 77%. In città poi i positivi sono risaliti: 3 i casi di ieri e 9 i contagi attivi. Da qui l’appello a non abbassare la guardia e l’invito a fare i vaccini.