Variante Delta, nuovi contagiati Stop alla musica da altri 3 sindaci

A Gissi famiglia in isolamento per una ragazza positiva rientrata da un’altra regione: cinque infettati Dopo Vasto anche Torino di Sangro, Casalbordino e San Salvo chiudono la movida all’una di notte
VASTO. Di ritorno da fuori regione ha scoperto di essere stata contagiata dalla variante Delta del Covid-19. La disavventura è capitata a una giovane di Gissi. L'intera famiglia è in isolamento. In paese ci sono 5 casi positivi. Lo stesso accade a Vasto. Nessun contagiato è stato ricoverato in ospedale. E ieri tutti i sindaci della costa da Torino di Sangro a San Salvo hanno deciso di condividere la decisione del sindaco di Vasto, Francesco Menna, di anticipare di due ore la sospensione della diffusione sonora. Eventi musicali, concerti e feste termineranno all'una in tutte le località della riviera.
VARIANTE DELTA Viaggi studio, di lavoro o vacanze sono diventate una insidia che i sindaci stanno cercando di prevenire. Non è purtroppo possibile però controllare tutti i rientri. A Gissi è accaduto che una ragazza rientrata in paese da fuori regione sia risultata positiva. «Sia lei che la sua famiglia sono stati corretti e tempestivi», dice il sindaco Agostino Chieffo. «Grazie al loro autoisolamento i contagi sono stati circoscritti e fermati». Anche alcuni dei nuovi casi positivi scoperti a Vasto arrivano da trasferte. «È per questo», dice il sindaco Francesco Menna, «che invito tutti, sopratutto i giovani a vaccinarsi. Una volta vaccinati potrete muovervi con più sicurezza. Continuate ad usare la mascherina ed evitate assembramenti», insiste Menna
ORARI DELLA MOVIDA I nuovi contagi hanno spinto il sindaco di Vasto a firmare una ordinanza che dispone la sospensione della musica all'una. La decisione aveva fatto storcere il naso agli operatori turistici che temevano un esodo notturno verso altre località della riviera. L'esodo potrebbe avvenire per altre ragioni , ma non per la musica. I sindaci di Torino di Sangro, Casalbordino e San Salvo, rispettovamente Nino Di Fonso, Filippo Marinucci e Tiziana Magnacca, hanno deciso di seguire l'esempio di Menna e su indicazione del tavolo prefettizio fermeranno la movida all'una. «Già da due anni il regolamento comunale approvato prevedeva un limite orario, fatta eccezione per i grandi eventi», dice Tiziana Magnacca. «Abbiamo rimesso in auge la norma in modo tale che ora la riviera è compatta». Anche Magnacca, come Menna e tutti i sindaci del Vastese insiste sulle vaccinazioni. «Vaccinatevi. È l'unico passaporto per la libertà», ripete Magnacca.
SITUAZIONE NEL VASTESE Nei comuni più piccoli, purtroppo, la percentuale di persone vaccinate è ancora bassa. I controlli sono tuttavia continui e scrupolosi. Grazie alla vigilanza e alla correttezza dei cittadini, oltre a San Salvo sono Covid free Casalbordino, Scerni, Torino di Sangro, Palmoli, Dogliola, Furci, Pollutri, Villalfonsina, Fresagrandinaria, Lentella e i comuni dell'Alto Vastese. «Mi congratulo con i miei cittadini», dice il sindaco di Torino di Sangro, Di Fonso, «sono vigili, attenti e rispettano le regole».
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