Variante, il consiglio boccia l’Anas ma pesano 4 contrari e 2 astenuti

6 Aprile 2022

Da Vasto no a tutte le ipotesi progettuali dell’azienda per il previsto notevole impatto paesaggistico Il sindaco Menna auspicava il voto unanime. Soria (Lega): noi favorevoli all’intervento sul primo tratto

VASTO. Bocciate tutte le ipotesi progettuali proposte dall’Anas per il notevole impatto paesaggistico, compresa l’alternativa D che, pur non avendo “criticità ambientali”, non risolve, secondo la maggioranza, il problema del traffico lungo la costa. Il consiglio comunale ha rispedito ieri al mittente (cioè l’Anas), la mini-variante alla Statale 16, un percorso di nove chilometri che nel primo tratto prevede gallerie e viadotti lungo il costone orientale. La votazione non è stata corale, come aveva auspicato il sindaco Francesco Menna, che alla conferenza dei servizi preliminare in programma oggi alle 10.30 a Pescara avrebbe voluto portare una delibera approvata all’unanimità. Hanno votato contro il documento proposto dalla maggioranza i consiglieri del centrodestra che, a loro volta, si sono visti bocciare la risoluzione presentata con cui dichiaravano netta contrarietà a viadotti e gallerie, ma di essere favorevoli ai lotti 2,3 e 4 della variante nel tratto tra Vasto Marina e San Salvo che, a loro dire, andrebbe a delocalizzare la Statale 16 dall’attuale percorso.
«Una soluzione pericolosa», ha commentato il sindaco Menna, «che mette una pesante ipoteca sul futuro. L’Anas volga lo sguardo altrove, da quest’aula deve arrivare un no sonoro». Il primo cittadino ha anche accusato la Regione di avere «un atteggiamento ondivago», rilanciando il progetto di “maxi-variante” che dal casello autostradale di Vasto Nord si ricollega a quello di San Salvo, con un percorso interno che, una volta realizzato, consentirà all’attuale Statale 16 di diventare la “strada del Mare”.
Nella delibera approvata ieri sera dal consiglio comunale con 15 voti a favore, 4 contrari e due astenuti, si prende anche atto delle osservazioni pervenute nelle ultime ore dal mondo delle associazioni e del parere della Provincia. La risoluzione del centrodestra è stata illustrata dal consigliere Guido Giangiacomo. Il dibattito, molto lungo, ha messo in luce, le diverse posizioni, tra cui quella di Alessandra Cappa (Per Vasto), che ha votato il documento proposto dalla maggioranza. Per la Lega, rappresentata in aula da Giuseppe Soria, subentrato al posto di Sabrina Bocchino (che si è dimessa nelle scorse settimane) «la proposta presentata dal sindaco ai consiglieri comunali, appare essere, così come formulata, la più dannosa per la città, l’economia, la crescita e il futuro sviluppo del territorio. È una proposta che penalizza il turismo e non rimuove i pericoli stradali con cui quotidianamente convivono i residenti di Vasto Marina». Soria ha chiesto, insieme agli altri colleghi del centrodestra, «di dare un parere favorevole alla proposta di Anas limitatamente all’ipotesi D per il primo tratto e realizzare così come previsto il secondo e terzo tratto, fermo restando la necessità di ripensare una variante più ampia come da progetto della Provincia».
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