«Variante, non torniamo indietro» Centrosinistra contro il piano Anas

VASTO. Ribadisce che l’unica soluzione per decongestionare il traffico sulla Statale 16 Adriatica è “la variante larga” e assicura che la posizione dell’amministrazione comunale non cambierà. Il...
VASTO. Ribadisce che l’unica soluzione per decongestionare il traffico sulla Statale 16 Adriatica è “la variante larga” e assicura che la posizione dell’amministrazione comunale non cambierà. Il centrosinistra prende nuovamente posizione sulla variante alla Statale 16, finito da alcuni mesi nel dimenticatoio. Lo spunto per tornare a parlare di un tema che ha tenuto banco per molto tempo sono alcune dichiarazioni del senatore vastese Etelwardo Sigismondi, secondo il quale «nel momento in cui ci sono risorse attribuite a un territorio, queste vanno spese e non rimandate indietro».
Affermazioni che hanno provocato la reazione dei partiti e delle liste della maggioranza. «Ribadiamo il nostro no al progetto di mini-variante che non solo avrebbe creato tutti i presupposti futuri per la realizzazione di ponti e gallerie, ma anche un aumento di traffico di auto, tir e mezzi pesanti nel tratto Trave-Montevecchio con serie e pesanti ripercussioni sull’arteria che collega il centro della città alla Marina», sostiene il centrosinistra, «siamo amministratori seri e lungimiranti e a tornare indietro prenderemo ancora questa posizione. La verità è che la volontà del centrodestra di voler realizzare una variante “monca” denota solo la sua totale mancanza di lungimiranza e di progettualità che non guarda oltre, ma si ferma all’oggi lasciando poi ai posteri i problemi e le soluzioni da trovare. Questo lembo d’Abruzzo, il nostro, noi lo difendiamo e lo difenderemo sempre anche se si tratta di rinunciare a cospicue somme di denaro. La nostra volontà», prosegue il centrosinistra, «è quella di trasformare il tratto della Statale 16 che da Vasto Nord arriva a San Salvo in una bella “strada del mare” che avrà anche ricadute in termini turistico-ricettivi. Pertanto l’unica soluzione che al momento riteniamo ottimale è la cosiddetta “variante larga” che da Vasto Nord si collega alla Statale 650 passando per Valle Cena e che abbraccia Vasto e il territorio da dietro dando così anche risposta e vita ai 29 Comuni dell’entroterra».
Il centrosinistra ricorda infine che l’amministrazione comunale di Vasto in ben tre occasioni - nel 2017, nel 2019 e nel 2022 - e all’unanimità dell’intero consiglio comunale, ha respinto con forza il progetto dell’Anas sulla variante alla Statale 16. (a.b.)
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