Vastese calcio, ritiro scongiurato: una cordata si offre per l’acquisto

Un gruppo imprenditoriale impegnato nel settore della sicurezza si fa avanti per rilevare la società L’imprenditore Bontempi: daremo continuità alla stagione. Il patron Bolami: chiudiamo subito
VASTO. Per la Vastese calcio si apre una nuova pagina. Lo smantellamento della squadra sembra essere stato scongiurato. In una lettera firmata da Fausto Bontempi, mandatario di un gruppo imprenditoriale impegnato nel settore della sicurezza, la cordata si dice pronta a rilevare la società di calcio biancorossa. La proposta è arrivata dopo lunghe ed estenuanti trattative che hanno impegnato l'assessore allo sport, Carlo Della Penna, e Alessio Maccarone, capo del gruppo storico di tifosi. Il presidente Franco Bolami sembra ben disposto ad accettare l'accordo proposto anche se evidenzia che il passaggio del testimone richiede chiarimenti.
«L’offerta», ha spiegato Fausto Bontempi, «mira a dare continuità alla stagione sportiva agonistica della Vastese, sia in prima squadra che nel settore giovanile». L'imprenditore fissa tuttavia dei paletti che definisce «precisi ed imprescindibili». Poi spiega: «l’attuale proprietà dovrà fornire idonea prova di aver saldato le prime tre mensilità degli ingaggi dei tesserati di prima squadra, garantire l’attuale parco tesserati e non consentire lo svincolo ad alcuno di essi nella prossima finestra di dicembre, fornire dichiarazione di nulla avere a pretendere a titolo personale o di terzi su eventuali premi di preparazione, premi alla carriera o percentuali di eventuali future cessioni di ex tesserati della Vastese, con specifico riferimento ai giocatori Tracchia e Cavuoti, fornire evidenza dei contenziosi in essere e delle diffide precontenziose pervenute e non opposte nelle opportune sedi e garantire la libera e piena proprietà di tutti i beni mobili, ivi inclusi beni mobili registrati, nonché dei diritti di uso esclusivo e/o concessione sulle infrastrutture sportive concesse già alla Asd Vastese. La futura proprietà, senza alcun esborso economico, farà fronte alle pendenze debitorie fiscali, a patto che i debiti con i fornitori siano regolati dall’attuale proprietà. La presente offerta resterà valida per 24 ore».
Immediata la risposta di Franco Bolami: «Alle quattro richieste specifiche avanzate da Bontempi», scrive il presidente biancorosso, «ho risposto tempestivamente attraverso il mio legale di fiducia. Ho dichiarato di accettare tutti e quattro i punti. C'è un passaggio che richiede chiarimenti. Nella fattispecie, la frase “la futura proprietà, senza alcun esborso economico, farà fronte alle pendenze debitorie del club” necessita di ulteriori dettagli e spiegazioni per una comprensione completa da parte di entrambe le parti coinvolte. Una volta risolto questo aspetto, desidero confermare la mia completa disponibilità a procedere alla cessione delle quote. Sono disposto a concordare su un incontro con un notaio e/o con gli avvocati designati, al fine di garantire la regolarità delle operazioni e tutelare gli interessi di entrambe le parti».
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