Vasto, c’è la diffida del prefetto A San Salvo sì con dieci voti

26 Maggio 2015

VASTO. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro e non oltre 20 giorni, pena lo scioglimento del consiglio comunale. A intimarlo è la prefettura di Chieti che in una diffida inviata al...

VASTO. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro e non oltre 20 giorni, pena lo scioglimento del consiglio comunale. A intimarlo è la prefettura di Chieti che in una diffida inviata al sindaco Luciano Lapenna e notificata ieri ai 24 consiglieri comunali intima l’approvazione del rendiconto di gestione. Il tenore della nota, firmata dal viceprefetto Domenica Calabrese, è perentorio e offre l’assist alle opposizioni per sferrare un duro affondo all’indirizzo della compagine amministrativa. «Proprio a Vasto, Comune il cui sindaco è presidente dell’Anci regionale, si registra lo schiaffo peggiore», commenta Massimo Desiati, consigliere di minoranza, «il prefetto in definitiva dice: se non fate il vostro dovere, vi rimando a casa. Una vergogna senza limiti. Mentre l’amministrazione comunale giochicchia tra convegni, apparizioni di rappresentanza e futilità varie, la città va sempre più alla deriva, con una maggioranza inutile ma capricciosa al suo interno, tra dimissioni annunciate e chissà se mai veramente presentate e ingordigia di ruoli col pennacchio».

Intanto nella vicina San Salvo il bilancio consuntivo ha incassato dieci voti favorevoli della maggioranza di centrodestra e tre contrari della minoranza. «Su questo consiglio comunale, durato 9 ore, erano stati accesi i riflettori al fine di saggiare la consistenza della maggioranza e la capacità di superare una fase che, a detta degli esperti, era molto delicata», commenta il presidente dell’assemblea civica Eugenio Spadano, «cio che invece è sembrato evidente è che la minoranza è in grande difficoltà, molto divisa, con poche idee e, a parte la buona volontà di pochi, non nelle condizioni di poter assumere un ruolo di governo in alternativa a quello attuale. La maggioranza, con a capo il sindaco Tiziana Magnacca, ha invece dato dimostrazione che in questi tre anni dall’inizio del mandato, ha lavorato sodo, con umiltà, senso di responsabilità e competenza», conclude Spadano. (a.b.)

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