Vasto: cimitero ai privati, scatta la protesta
«La decisione di privatizzare i servizi cimiteriali doveva essere presa dal consiglio comunale e non dalla giunta». Solleva il problema della competenza e, di conseguenza, della legittimità della...
«La decisione di privatizzare i servizi cimiteriali doveva essere presa dal consiglio comunale e non dalla giunta». Solleva il problema della competenza e, di conseguenza, della legittimità della decisione presa dall’esecutivo, la mozione presentata dai consiglieri comunali Lega-Cinque Stelle, Alessandra Cappa, Dina Carinci e Marco Gallo. Della questione si sarebbe dovuto discutere nel corso della recente assemblea cittadina, ma il sindaco Francesco Menna ha chiesto di rinviare l’esame della mozione al prossimo consiglio comunale, per consentire agli uffici di approfondirla. Nel frattempo sta andando avanti l’iter per l’aggiudicazione della gara. «I servizi cimiteriali sono servizi pubblici di interesse generale», affermano Cappa, Carinci e Gallo, «la decisione sull’affidamento in concessione tramite bando di gara, quindi, non poteva essere assunta dalla giunta, ma doveva essere deliberata dall’organo consigliare, in quanto rientrante tra le materie di esclusiva dello stesso. La questione assume fondamentale rilievo se si considera che la giunta si è spinta sino al punto di indire una gara, già esperita e conclusa, in mancanza della necessaria decisione del consiglio comunale, unico organo deputato ad assumerla». Secondo i tre consiglieri comunali «il rinvio della trattazione della mozione, chiesto dalla stessa maggioranza, è la dimostrazione della correttezza delle considerazioni svolte dai consiglieri Lega-Cinque Stelle ed evidenzia, ancora una volta, la necessità di sorvegliare e verificare l’operato dell’attuale maggioranza, soprattutto su temi tanto importanti per la comunità cittadina». (a.b.)

