Vasto, la Finanza sequestra borse e occhiali contraffatti

Le Fiamme gialle scoprono un deposito abusivo sull'arenile dove erano nascosti accessori e abiti con falsi marchi Prada, Gucci, Ray Ban, Persol, Tod's del valore sul mercato di 10 mila euro
VASTO. I finanzieri della Compagnia di Vasto hanno sequestrato più di mille articoli contraffatti in un deposito abusivo creato sulla spiaggia. Da tempo il problema dell’abusivismo commerciale nell’arenile vastese era al centro di un attento monitoraggio da parte delle Fiamme gialle per arginare il più possibile il fenomeno dell’abusivismo, della contraffazione e del commercio di prodotti potenzialmente insicuri che danneggiano il mercato e sottraggono opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole.
Il blitz è scattato nella mattinata del primo giorno di maggio. Durante una attività di perlustrazione lungo le spiagge di competenza territoriale in particolare lungo alcuni stabilimenti i militari notavano ammassati in alcuni cartoni e numerose buste di colore blu merce alla rinfusa. Tale merce era posta in una struttura adiacente alle cabine di un noto stabilimento vastese. La costruzione rudimentale, costituita da una pedana bloccata da fili di ferro, era stata creata ad hoc al fine di eludere eventuali curiosi, ma soprattutto potenziali controlli. Il meccanismo così predisposto permetteva di accumulare ulteriore merce all’interno del sito ed evitare in tal modo “traslochi inutili”. La curiosità che di primo acchito scaturiva è che l’area in argomento era incustodita, a dimostrazione che il meccanismo di occultamento era già stato testato ed aveva portato i propri frutti in aperta violazione dell’articolo 474 c.p., rubricato “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”. In questo deposito i finanzieri hanno trovato 840 occhiali di marchi noti come Ray-Ban, Persol, Gucci, 100 borse con marchi Prada, Tod’s, Michael Kors, e capi di abbigliamento vari (Moncler, Colmar). L’illecito guadagno stimato dalle Fiamme gialle ammonterebbe ad oltre 10.000 di euro. Sono in corso indagini al fine di risalire ai vertici della filiera illecita, che vede alla sua base i venditori abusivi extracomunitari, piccole pedine sfruttate dalle organizzazioni criminali che controllano il mercato del falso.
L'attività delle Fiamme Gialle di Vasto si inquadra nel più ampio dispositivo di controllo disposto dal Comando Provinciale di Chieti avente come scopo la tutela della proprietà industriale da condotte di alterazione dei marchi, nonché dalla preservazione del mercato da diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unità Europea e di tutela del mercato legale da ogni forma di concorrenza sleale.

