Vasto, ladri nello stadio: rubati divise e attrezzi

Raid nell’impianto sportivo della Marina: spariti carburante e mezzi agricoli. Danneggiato il distributore di alimenti e bevande. Indagini dei carabinieri
VASTO. Un decespugliatore, divise e attrezzi sportivi conservati in alcune valigie, merende e bibite. È il bottino portato via durante la notte da una gang di ladri teppisti che dopo aver distrutto le porte degli spogliatoi e degli uffici dello stadio di contrada San Tommaso, alla Marina, prima di andare via hanno fatto anche il pieno di nafta rubandola ai mezzi parcheggiati davanti all’arena.
Hanno preso tutto quello che potevano gli scellerati che la notte fra lunedì e martedì sono entrati all’interno del campo sportivo della riviera. Forse cercavano soldi e per questo hanno preso di mira il distributore delle merende e poi gli uffici. Non trovando contanti hanno rubato attrezzi, divise e carburante. I danni alla struttura superano di gran lunga il valore del bottino che si aggira sui duemila euro.
Ad accorgersi del raid ieri mattina è stato un responsabile. Immediatamente sono stati avvisati il Comune e i carabinieri. All’interno del campo sembrava essere passato un uragano. Uno spettacolo indecoroso reso ancora più amaro dagli inutili danni provocati alla struttura. Il passaggio della gang ha lasciato il segno ovunque.
Il furto deve essere stato fatto dopo le 2 quando gli amanti della movida sono tornati a casa e la riviera è sprofondata nel sonno. Nessuno ha sentito nulla. Nessuno ha visto niente. La recinzione ha giocato a favore della gang. I ladri hanno agito indisturbati consumando anche qualche merendina sul posto. Poi sono usciti e si sono allontanati. «Potrebbero anche non essere andati lontano», protestano alcuni residenti. Durante la notte anche la spiaggia libera diventa un accampamento. Di sicuro il raid ladresco non è stato fatto da criminali. Gli investigatori pensano più a un gruppo di balordi.
I carabinieri hanno compiuto un accurato sopralluogo cercando tracce e indizi utili all’identificazione di almeno uno degli autori della visita notturna. La struttura sportiva sembra che non abbia telecamere. Gli impianti di qualche albergo della riviera potrebbero però aver ripreso il passaggio e la fuga della banda. Sul furto, l’ennesimo messo a segno alla Marina, indagano i carabinieri. Chiunque avesse notato la presenza di sconosciuti davanti allo stadio o particolari che possano aiutare gli investigatori a risalire agli autori del raid è invitato a collaborare con i militari dell’Arma.
Non è la prima volta che lo stadio di contrada San Tommaso finisce nel mirino dei ladri. Due anni fa la struttura subì un altro furto. Anche allora gli autori presero di mira il distributore delle merendine. Non è escluso che la notte del 29 luglio la banda fosse la stessa del 2012. (p.c.)
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