Vasto, piano di controlli per frenare furti e rapine

Vacanze tranquille, arrivano i rinforzi da Pescara per aumentare i posti di blocco Già identificati centinaia di automobilisti, appello del sindaco: «Segnalate i reati»
VASTO. Pasqua tranquilla, scatta il piano sicurezza nel Vastese. Più pattuglie sulle strade, in borghese e in divisa, schierate contro i furti nelle abitazioni e nei locali, gli scippi, le rapine, gli incendi dolosi e gli atti vandalici. Con le festività pasquali parte il piano di prevenzione e sicurezza studiato dalle forze dell’ordine per garantire vacanze serene durante questo periodo di festa: per tutto il week end, accanto alle forze dell’ordine cittadine, saranno a Vasto anche gli uomini del Reparto prevenzione crimine di Pescara. In considerazione del lungo ponte, che comprende anche 25 aprile e Primo maggio, i servizi saranno ripetuti lungo tutta la riviera con frequenza.
La presenza delle pattuglie, da qualche giorno in azione nei punti nevralgici della città, non è sfuggita ai cittadini. Diversi i posti di blocco istituiti dal dirigente del commissariato Fabio Capaldo e dal comandante dei carabinieri, Luca D’Ambrosio. Identificati ieri centinaia di automobilisti. La presenza delle divise ha sortito l’effetto sperato: rassicurato gli onesti e scoraggiato la microcriminalità.
Le 72 telecamere del Comune accese 24 ore su 24 e collegate con il centro operativo della polizia urbana hanno tenuto d’occhio il centro cittadino. Sarà così per tutto il ponte pasquale. Carabinieri, polizia e polizia municipale cercheranno di presidiare la città e le vie d’accesso.
Oggi saranno intensificati i controlli vicino alle banche, uffici postali, supermercati, aree dei mercati, luoghi di culto e obiettivi sensibili. Il piano prevede l’esecuzione di una fitta serie di attività su tutte le aree a rischio. I ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Polizia e carabinieri rinnovano ai cittadini l’invito alla collaborazione. Lo stesso fa il sindaco Francesco Menna: «Un ruolo fondamentale», ricorda il sindaco, «assume la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le abitazioni. È importantissimo», prosegue il primo cittadino, «avvisare immediatamente il 112 o il 113 al primo rumore sospetto e alla vista di sconosciuti che cercano di entrare a casa di persone momentaneamente assenti. La collaborazione fra cittadini e forze dell’ordine è fondamentale». Il sindaco rinnova poi l’invito agli anziani e a chi vive solo a non aprire la porta di casa agli sconosciuti. I truffatori sono sempre in agguato e la loro fantasia non ha limiti.
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